Storie Italiane contro Ore 11, ascolti del mezzogiorno: Eleonora Daniele doppia Milo Infante

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Nel mezzogiorno della tv generalista è sfida aperta tra Rai1 e Rete4, ma è una lotta quella tra Eleonora Daniele e Milo Infante che si gioca su un’ora sola: Storie Italiane doppia Ore 11. Ma sopra tutti resta Forum su Canale 5, e Parenzo insegue su La7.

Dal 14 settembre la fascia tra le undici e mezzogiorno è diventata il tratto più affollato del daytime informativo. Su Rai1 Eleonora Daniele con Storie Italiane, su Rete4 Milo Infante con Ore 11, su Canale5 il Forum di Barbara Palombelli, su La7 David Parenzo con L'aria che tira. Quattro proposte sullo stesso pubblico, nello stesso momento della mattina. Due settimane piene di rilevazioni permettono ora di leggere i rapporti di forza, che non sembrerebbero così scontati.

Il confronto diretto si gioca su un'ora

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Prima di leggere i numeri serve una precisazione che è doverosa. Storie Italiane va in onda dalle 9.50 alle 11.51 in due tronconi, Ore 11 dalle 10.55 alle 13. Il confronto vero non è tra i totali dei due programmi, ma tra la seconda parte di Daniele e la prima di Infante, l'unica ora in cui si guardano davvero negli occhi.

Il rapporto è di due a uno: 384mila spettatori e 8,5 punti di share separano la conduttrice di Rai1 dal suo inseguitore. Daniele non scende mai sotto le 690mila unità, Infante non supera mai le 410mila. In quell'ora, semplicemente, la partita non c'è.

Va però detto cosa significano quei numeri per Rete4. Un anno fa, nello stesso slot, la rete trasmetteva Tempesta d'amore: nella settimana tra l'8 e il 12 settembre 2025 la media era di 142.000 spettatori e del 3,14%. Infante ha più che raddoppiato quel dato. Perde il confronto con Rai1, ma ha costruito un presidio informativo dove prima c'era una soap.

Il movimento tra prima e seconda settimana

Il dato che meglio racconta la direzione della fascia è il confronto tra le due settimane. Nella prima, dal 14 al 17, Storie Italiane viaggiava a 758mila spettatori e Ore 11 a 346mila. Nella seconda, dal 21 al 25, Daniele scende a 734mila e Infante sale a 373mila, con lo share che passa dal 7,7% all'8,2%. Il divario si è ridotto da 412mila a 361mila spettatori. Non è un ribaltamento, ma una tendenza: il pubblico di Rete4 in quella fascia si sta formando, mentre quello di Rai1 è già al suo livello naturale.

Alle 11.51 Storie Italiane chiude, e la seconda parte di Ore 11, quella che dopo il TG4 si chiama Cronaca, racconta un'altra storia: 444mila spettatori il 14, 415mila il 16, 486mila il 17, 463mila il 21, 523mila il 22, 421mila il 23, 452mila il 24, 434mila il 25. In media 455mila, quasi centomila in più rispetto alla prima parte. Lo share però scende al 5,6%, perché è il momento in cui la platea televisiva si allarga verso mezzogiorno e i concorrenti si moltiplicano. È il paradosso della fascia: Infante guadagna pubblico proprio mentre la sua quota si assottiglia. Il picco del 22 settembre, 523mila spettatori e 6,6%, resta il miglior dato della trasmissione da quando la concorrenza è tornata al completo.

La prova più netta del peso di Daniele arriva dal 18 settembre. Quel giorno Storie Italiane è andata in onda eccezionalmente solo dalle 9.50 alle 10.53, raccogliendo 649mila spettatori e il 17,9%, poi Rai1 ha lasciato la fascia allo Speciale Camera. Risultato: Ore 11 ha firmato il suo dato migliore delle due settimane, 469mila spettatori e il 7,8%, con un balzo di oltre centomila unità rispetto alla media. In pratica: buona parte del pubblico che a metà mattina sceglie Rai1 non è irraggiungibile, resta semplicemente dove si trova finché Daniele è in onda.

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Forum è il muro

Il programma più visto della fascia però non è nessuno dei due. Forum viaggia sopra il milione e centomila spettatori ogni giorno, con una media di 1.195.000 e il 19,1%. Il picco è del 18 settembre, 1.290.000 spettatori e 20,6%, il minimo dell'ultimo venerdì, 1.139.000 e 18%. Palombelli raccoglie più del doppio di Daniele nella fascia sovrapposta e oltre il triplo di Infante. Nessuna delle due proposte informative si avvicina, e in dieci giorni Canale5 non ha mai ceduto la testa.

Parenzo, il quarto incomodo che non demorde

L'aria che tira resta il programma più stabile e il più lontano. Nella prima parte la media è di 250.000 spettatori e il 5,3%, con un'escursione di appena 72mila unità tra la giornata migliore e la peggiore. La coda, L'aria che tira Oggi, recupera fino a 424.000 spettatori di media, ma scende al 4,6% per lo stesso motivo che penalizza Infante: dopo mezzogiorno la platea cresce e le quote si comprimono.

C'è un solo giorno in cui Parenzo si avvicina davvero a Infante nel confronto diretto, il 17 settembre: 296mila contro 304mila spettatori, con quasi due punti di share in più per La7, perché Rete4 quel giorno ha toccato il suo minimo.

Cosa dicono queste due settimane

Il quadro che esce è quello di una fascia a tre livelli. Sopra c'è Forum, che non teme nessuno. In mezzo Storie Italiane, che tiene il suo pubblico e migliora leggermente rispetto alla propria media di inizio stagione. Sotto, Ore 11 e L'aria che tira si contendono il terzo posto, con Infante avanti in nove giornate su dieci.

Per Rete4 il bilancio è positivo: dove c'era una soap ora c'è informazione, con numeri più che raddoppiati rispetto a un anno fa, e una seconda settimana migliore della prima. Ma i dati di settembre dicono anche che il pubblico di Daniele non si sposta, e che la crescita di Infante dovrà arrivare da altrove: dalla seconda parte, dai giorni in cui Rai1 cambia palinsesto, dai temi di cronaca che sa maneggiare meglio dei concorrenti. Ottobre, con le abitudini consolidate e le platee più ampie, dirà se il terzo posto può diventare qualcosa di più.

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