Report riparte dopo il terremoto, Di Pasquale ricorda Gabanelli e Ranucci: “Qualcuno sperava ci cancellassero”

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Le prime parole di Daniele Piervincenzi e Claudia Di Pasquale alla conduzione di Report, dopo il caos che ha travolto il programma nei mesi scorsi. Ecco cosa hanno detto in apertura di puntata.

Il sipario sulla trentesima stagione di Report si apre all'insegna della fermezza e della continuità. L'esordio del programma d'inchiesta di Rai 3 non poteva che ripartire dai fatti dell'estate appena trascorsa, dalle polemiche e dalle pressioni che hanno investito la trasmissione. A rompere il ghiaccio, aprendo la prima puntata della nuova era a doppia conduzione affidata a Daniele Piervincenzi e Claudia Di Pasquale, è stato un messaggio chiaro e diretto al pubblico:

"Bentornati a Report, ripartiamo da qui, sempre in Rai e sempre nel servizio pubblico", ha esordito Piervincenzi. Quindi Di Pasquale: "Siamo appena entrati nel 30esimo anno d'età e siamo ancora qui, la squadra di Report è sempre la stessa, quella formatasi nel tempo, che ha creato la forza del marchio prima sotto la guida di Milena Gabanelli e poi di Sigfrido Ranucci".

La stoccata: "Qualcuno sperava nella cancellazione"

La giornalista e neo conduttrice, volto storico della squadra di Report, ha voluto lanciare un messaggio forte su quanto accaduto nei mesi scorsi. Il passaggio centrale dell'intervento d'apertura non ha evitato di toccare i mesi difficili appena trascorsi, segnati da turbolenze e speculazioni sul futuro della squadra d'inchiesta: "Su quello che è successo quest'estate si è detto di tutto e di più, forse qualcuno sperava che Report venisse cancellato insieme alla sua storia e autonomia. Invece noi siamo qui a lavorare, nonostante ogni sorta di pressione e strumentalizzazione. Non è stato facile, soprattutto sul piano umano ma non su quello lavorativo, perché la squadra resta quella che è sempre stata".

La nuova conduzione e il solco della continuità

Chiuso il capitolo delle polemiche estive, i conduttori hanno delineato l'assetto con cui il programma affronterà i mesi a venire, confermando l'imprinting storico ma inaugurando una novità visiva nella conduzione. Piervincenzi: "Quello che cambia è che saremo in due a condurre e a lanciare il meraviglioso lavoro dei nostri inviati, coordinati da due storici autori del programma, Iovene e Valesini. E ora, come ogni autunno, la stagione di Report può iniziare". Un esordio che sceglie la linea della fermezza e del lavoro sul campo, ribadendo che, nonostante i cambi e le pressioni, il DNA del programma del servizio pubblico resta intatto.

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