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Michela Moioli: “Ho avuto un incidente a 48 ore dalle Olimpiadi. Nel 2022 volevo lasciare tutto”

Michela Moioli è stata ospite di Verissimo sabato 21 marzo. La campionessa di snowboard ha parlato dell’incidente a due giorni dalle Olimpiadi, che rischiava di compromettere le gare e poi del periodo di profonda crisi attraversato nel 2022 che l’ha costretta a fermarsi.
A cura di Ilaria Costabile
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Nella puntata di Verissimo di sabato 21 marzo è stata ospite la campionessa olimpica Michela Moioli, asso dello snowboard, che ha raccontato il timore di non poter gareggiare a soli due giorni dall'inizio delle Olimpiadi Invernali, a seguito di un incidente. Qualche anno fa, poi, il pensiero di lasciare lo sport, a causa di un crescendo di pressioni, di aspettative, che l'hanno poi portata a fermarsi.

L'incidente di Michela Moioli a 48 ore dalle Olimpiadi

Un momento drammatico quello vissuto da Michela Moioli a sole 48 ore dall'inizio delle Olimpiadi, come racconta a Silvia Toffanin ripercorrendo gli attimi prima dell'incidente che avrebbe potuto compromettere la sua partecipazione alle gare: "In quei giorni ero molto tesa, nelle prove, una ragazza mi è caduta davanti, l’ho evitata, ma ho preso il palo in faccia e sono caduta". L'impatto è stato talmente forte da farla svenire, ma il suo primo pensiero al risveglio sono state la gare: "Ho perso i sensi e la memoria per qualche secondo, ero piena di dolori alle costole, avevo paura che il mio sogno delle Olimpiadi si infrangesse lì dopo sette anni di tentativi, di rincorsa verso questo momento". L'atleta ha raccontato, però, di aver canalizzato tutte le sue forze per riprendersi quanto prima dopo l'incidente: "Volevo esserci a tutti i costi" e quindi superando dolore e paura ha deciso di tentare l'impresa e la sua tenacia è stata premiata: ha vinto la medaglia di bronzo.

La crisi e lo stop del 2022

Eppure non è stato l'unico momento difficile affrontato dalla campionessa nel corso della sua carriera sportiva. Nello studio di Silvia Toffanin, infatti, l'atleta racconta di aver attraversato un periodo di forte smarrimento nel 2022, sovraccaricata psicologicamente: "Arrivavo da campionessa olimpica in Cina, in un periodo Covid molto stressante, mi sembrava di avere tutte le aspettative del mondo addosso", un carico che ha avuto delle ripercussioni anche sul suo andamento: "Non ho vinto nulla e l’anno successivo tutta questa pressione mi ha obbligato a fermarmi perché non capivo più chi ero io". Da qui, prendendo atto delle difficoltà, la scelta dolorosa di concedersi un periodo di pausa:

Non ero più convinta dell’amore che provavo verso lo sport, verso la tavola, non riuscivo più a fare il mio lavoro. È stata durissima stare a casa una stagione e guardare da casa le gare. Non capivo cosa mi stesse succedendo. Questo stop però mi è servito e ho cambiato il modo di lavorare su me stessa, sulla persona, non sull’atleta.

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