Micaela Ramazzotti a Belve: “Con Virzì mi sono sentita disprezzata, ho vissuto momenti bui”

Belve torna su Rai2 dal 7 aprile con la settima stagione. Nella prima puntata siede di fronte a Francesca Fagnani l'attrice Micaela Ramazzotti, che per la prima volta parla senza riserve della fine del matrimonio con il regista Paolo Virzì. Parliamo di uno dei capitoli più dolorosi e soprattutto chiacchierati della sua vita privata. Liti in pubblico, accuse reciproche, negli anni scorsi sono finiti stabilmente al centro della cronaca del gossip.
Micaela Ramazzotti racconta il crollo
"Mi portavo dentro un magone, ho passato momenti bui", dice l'attrice nello studio di Fagnani, rispondendo a una domanda che Francesca Fagnani pone dritta: "Tutta questa tristezza che origine aveva?" La risposta di Ramazzotti è senza margini di ambiguità: "La mancanza d'amore, l'essere disprezzata."
Ma uno degli scambi più attesi della serata riguarda una vecchia intervista di Virzì, in cui il regista aveva lasciato intendere di averla sposata anche per convincerla a interpretare la giovane Sandrelli in La prima cosa bella. Fagnani glielo chiede direttamente. Ramazzotti non ci gira intorno: "Quel film lo avrei fatto lo stesso, non c'era bisogno di sposarmi per finta! Avrei risparmiato un botto di soldi per il divorzio."
La lite al ristorante: "Una brutta figuraccia"
Per la prima volta Ramazzotti ricostruisce anche la famosa lite al ristorante con l'ex marito: "È stata una brutta figuraccia", commenta
Sul cosiddetto "circoletto" del cinema italiano, quella rete di protezioni e appartenenze che da anni alimenta discussioni nell'industria, la sua posizione è netta e ironica insieme: "La tessera ce l'avevo, ma ha preso fuoco!". E su questo parla anche del rapporto con Valeria Bruni Tedeschi, conosciuta sul set de La pazza gioia. Alla domanda se siano rimaste amiche, Ramazzotti scuote la testa e spiega: "Eh, c'è un grande problema: lei è nata ricca, io no. Per me non ci sono mai stati i camerieri".
Fagnani tocca anche il tasto del nuovo compagno, Claudio, con cui il matrimonio viene annunciato da tempo senza mai concretizzarsi. La risposta di Ramazzotti è un piccolo gioiello di humour nero: "Ma non si trovano le carte del divorzio! Saranno disperse nel mare di Livorno insieme a qualche testa di Modigliani…"