Massimo Giletti lascia lo studio al Processo al 90°: lite furiosa su Bastoni e Calciopoli, poi l’addio clamoroso

C'è voluta meno di un'ora di discussione per trasformare il salotto sportivo di Rai2 in un ring. Al Processo al 90°, condotto da Marco Mazzocchi e Paola Ferrari, il collegamento con Massimo Giletti si è chiuso nel modo più clamoroso possibile: il giornalista ha abbandonato lo studio, in diretta, dopo uno scontro frontale con Gian Luca Rossi, con Marco D'Alessandro e con tutti gli ospiti in studio. Oggetto del contendere, la storia della settimana: il rosso a Pierre Kalulu e la simulazione di Alessandro Bastoni in Inter-Juventus.
L'attacco di Giletti a Bastoni
Giletti è arrivato in collegamento dopo tre ore e mezza di diretta del suo Stato delle Cose, ma non ha avuto nessuna intenzione di ammorbidire i toni: "Rocchi a chi risponde al presidente dell'Aia o a Gravina? Perché chiama Gravina? Questa è la prima risposta che deve darci Rocchi, che doveva andare a casa già lo scorso anno. Questo è un punto di non ritorno. Se vogliamo far tornare l'equilibrio e il rispetto tra la classe arbitrale e chi gioca in campo, ci vuole chiarezza. Non vorrei trovarmi come Calciopoli con i presidenti della FIGC che chiamano gli arbitri. Lo abbiamo già vissuto". E ancora:
Stiamo discutendo di un giocatore che veste la maglia della Nazionale e non solo simula in modo grave, ma quello che si vede, quello che è intollerabile, racconta come prenda in giro Kalulu. È scandaloso che un giocatore che veste la maglia azzurra si permetta di falsare una partita e prendere in giro un avversario, sapendo di aver mentito. È inaccettabile che stia ancora in silenzio il signor Bastoni.
La replica: "Dov'eri l'anno scorso?"
Gian Luca Rossi, giornalista tifoso dell'Inter, ha replicato: "Stai a vedere che Chiellini non ha mai fatto simulazione? Vuoi Bastoni fuori dalla Nazionale, Giletti? Assumitene la responsabilità di dirlo a Gattuso di non portare Bastoni in Nazionale. Sono d'accordo con te che Rocchi vada cambiato. L'Inter ci ha perso uno scudetto l'anno scorso per un punto per colpa di Rocchi. Dov'eri tu l'anno scorso?"
Le ruggini di Calciopoli fanno arrabbiare Giletti
Ma è quando in studio si tirano le vecchie ruggini mai sanate di Calciopoli che lo studio si scalda: "Lo Scudetto dell'Inter è lo scudetto della prescrizione! All'Inter doveva andare molto peggio di come è andata alla Juventus, smettiamola con questa storia perché non conviene a nessuno", tuona Giletti. "Ma scusate? Ma sto parlando con persone serie? Lo scudetto dell'Inter è uno scudetto che ha scritto ‘prescrizione'. Le telefonate del sistema Inter erano peggiori di quelle del sistema Moggi. Andatevi a leggere Palazzi! Io con certa gente non parlo, siete in malafede se dite che Moggi ha chiuso un arbitro negli spogliatoi, siete in malafede se non parlare di Facchetti e degli uomini dell'Inter! Buona giornata." E Massimo Giletti lascia clamorosamente lo studio.