Marco Lollobrigida nuovo direttore di Rai Sport dopo Paolo Petrecca, il Cda Rai ufficializza la nomina

Marco Lollobrigida è il nuovo direttore di Rai Sport, dopo le dimissioni di Paolo Petrecca dello scorso febbraio. Il Consiglio di Amministrazione della Rai ha espresso parere favorevole per la nomina, che diventa effettiva dopo la direzione ad interim dei mesi scorsi.
La nomina del Cda Rai
Lollobrigida, già vice direttore di Rai Sport dal 2023 con riconoscimento della qualifica di Capo Redattore, è stato nominato direttore della testata sportiva della Rai dopo la direzione ad interim decisa a seguito delle dimissioni di Paolo Petrecca. L'ex direttore, infatti, si è dimesso a febbraio, a seguito delle polemiche nate dopo le Olimpiadi Invernali, la disastrosa telecronaca della cerimonia di apertura, oltre che la sfiducia da parte della redazione, sfociata in uno sciopero bianco e le continue lamentele per la gestione dell'area e delle risorse giornalistiche.
La carriera di Marco Lollobrigida
Classe 1971, Marco Lollobrigida ha iniziato a lavorare come giornalista nel 1994 come inviato e conduttore radiofonico, collaborando con svariate emittenti Rete Oro, Radio Montecarlo, Radio 105. Dopodiché è entrato nella redazione di Rai Sport, ma con contratti a tempo determinato, dal 2001 al 2008, infatti, ha partecipato alla realizzazione di alcuni programmi e rubriche come Mondiale Sera, Sport Sera, Mixer Sport per citarne alcune. Nel 2010 viene assunto a tempo indeterminato in Rai. La sua carriera è stata variegata e ha maturato esperienze da telecronista, conduttore e inviato, seguendo eventi sportivi nazionali e internazionali, come le Olimpiadi estive e invernali, Campionati Mondiali ed Europei di calcio, ma anche competizioni internazionali di atletica leggera e tornei UEFA. È tornato anche in radio, alla conduzione di Radio2 con Radio2 nel pallone. Oltre alle attività giornalistiche, poi, tiene anche un corso universitario presso Link Campus University ed è autore anche di alcuni libri. Non sono mancati, poi, riconoscimenti, tra i più recenti il Premio Federico II del 2023 e il Premio Andrea Fortunato del 2024.