Luciana Littizzetto: “Prima serata Tv inizi a un’ora decente, pensate che al mattino non c’è una m***ia da fare?”

L'appello per l'inizio della prima serata anticipata, alla fine, se lo intesta Luciana Littizzetto. La comica, presenza fissa a Che Tempo Che Fa, ha lanciato la provocazione col suo abituale tono, protestando per la partenza dilatata della prima serata e la centralità dell'access che porta fiction e programmi di prima serata a partire, ormai, intorno alle 22: "Basta fare un accordo, che noi andiamo a lavorare alle 11 di mattina".
La protesta di Littizzetto per l'orario di inizio della prima serata
"Volevo fare un appello a nome mio e di un sacco di persone che incontro in strada", ha esordito Littizzetto da Fazio nella puntata del 19 aprile, già in protesta per il ritardo del suo ingresso slittato a causa del prolungarsi dell'intervista a Stefano De Martino che l'aveva preceduta. La comica ha quindi approfittato per restare sullo stesso tema: "Mi rivolgo a quelli che fanno il palinsesto della Tv generalista, anche quella per cui si paga il canone. Potete fare iniziare la prima serata a un'ora decente? Se si chiama prima serata vuol dire che si deve fare nella prima parte della serata, altrimenti si chiamava prima nottata. Non può iniziare alle 10 di sera".
Quindi Littizzetto ha proseguito invitando le emittenti a tenere conto delle esigenze del pubblico generalista: "Ma cosa pensano che la gente la mattina non vada a lavorare? Che non abbiamo una minchia da fare? Non è normale. Ti devi svegliare, portare i bambini a scuola, pensano che siamo un popolo di gufi e pipistrelli?". Fazio a quel punto ha provato a minimizzare, dicendo che si tratta solo di una fase, che un giorno tutto tornerà nella norma, ma Littizzetto non ci sta: "Non è solo un giorno, dura da un sacco di tempo, non sono la sola a pensarlo. Non bisogna fare il bagno nella Red bull per rimanere svegli. Secondo me non è giusto. Una volta si diceva ‘a dormire dopo Carosello', ora se vai a dormire dopo Affari Tuoi vai a scuola alle 2 del pomeriggio".
L'appello a Berlusconi e alla Rai
Quindi Littizzetto ha proseguito con un appello diretto ai vertici delle aziende: "Un appello a Pier Silvio Berlusconi, al direttore generale della Rai Giorgio Meloni… fate iniziare la prima serata a un'ora normale. Perché ci sono tutti questi giochi strepitosi che fanno un sacco di ascolti, ma se vuoi vedere tutta la puntata della Ferilli che dice Scescilia e Luisa Ranieri che fa la preside, non ce la fai. Magari vai a dormire, ti svegli per andare a bere un bicchiere d'acqua e c'è ancora lì Gerry Scotti che ti dice che la ruota gira". Quindi la chiusura: "A questo punto facciamo un accordo, andiamo tutti a lavorare alle 11 del mattino e la risolviamo".