L’Eredità sostituisce Affari Tuoi da metà luglio: sfiderà La Ruota nell’access prime time dell’estate

Quella che fino a poche ore fa era solo un'ipotesi di palinsesto diventa la realtà dell'estate televisiva 2026. Fanpage apprende che Viale Mazzini ha deciso di giocare a carte scoperte per proteggere la leadership dell'access prime time, la fascia oraria più pregiata in termini di ascolti e pubblicità. La strategia è chiara: nessuna sperimentazione rischiosa, a sfidare La Ruota della Fortuna ci sarà L'Eredità, che da metà luglio prenderà il posto di Affari Tuoi nella fascia oraria delle 20:40.
La staffetta De Martino-Liorni
Il piano della rete ammiraglia prevede una staffetta inedita. Stefano De Martino, reduce da una stagione record con Affari Tuoi, non chiuderà i battenti a giugno come di consueto. Il Dottore e i suoi pacchi resteranno in onda fino a metà luglio, garantendo alla Rai una scia di ascolti alta anche nel pieno dell'estate. Dal 15 luglio circa, però, la musica cambierà. Al posto dei pacchi arriverà L'Eredità. Non si tratterà della versione preserale (che lascerà spazio a Reazione a Catena con Pino Insegno), ma di una collocazione speciale proprio nell'access prime time. Marco Liorni resterà dunque al timone del suo quiz fino a fine agosto, presidierando lo slot che precede la prima serata.
Obiettivo: fermare la Ruota della Fortuna
La decisione della Rai nasce dalla necessità di non lasciare campo libero alla concorrenza. Lo scorso anno, Mediaset è riuscita a incunearsi nelle abitudini del pubblico estivo con le repliche e le nuove puntate de La Ruota della Fortuna. Il successo di Gerry Scotti ha dimostrato che il pubblico, anche d'estate, cerca la sicurezza dei format classici. Per contrastare il "Gerry nazionale", la Rai ha preferito accantonare l'idea di testare nuovi format (come la puntata pilota di un nuovo format registrata da Nicola Savino che non avrebbe convinto i vertici) per puntare sull'usato sicuro.
Per Marco Liorni si prospetta un'estate da stakanovista. Il conduttore dovrà gestire una messa in onda che si incastrerà con il calendario dei Mondiali 2026. Nonostante l'assenza della Nazionale Italiana, la competizione calcistica rimane un evento catalizzatore di ascolti e L'Eredità avrà il compito di fare da "cuscinetto" e traino per le serate di Rai 1. Resta l'incognita del rischio "usura": mandare in onda un titolo così forte per dodici mesi consecutivi senza sosta è una scommessa audace. Ma in una televisione dove ogni punto di share conta, la Rai ha scelto di rispondere colpo su colpo alla sfida dei quiz estivi.