La Legge di Lidia Poët, stop su Rai 1: il flop degli ascolti esclude la seconda stagione dai palinsesti

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Dopo il debutto all’11,2% di share e il calo al 9,9% per il finale della prima stagione, la seconda stagione di Lidia Poët non trova spazio su Rai 1. Nessun comunicato ufficiale da Viale Mazzini, ma il palinsesto conferma l’assenza dei nuovi episodi nella programmazione delle prossime settimane.

La prima stagione de La Legge di Lidia Poët si è conclusa su Rai 1, ma per ora non ci sarà un seguito immediato sul primo canale della tv pubblica. Con la messa in onda degli ultimi episodi della prima serie martedì 8 settembre, la fiction con Matilda De Angelis esce dai palinsesti della rete ammiraglia: la seconda stagione, già disponibile da tempo su Netflix, non è stata inserita nella programmazione delle prossime settimane.

I dati Auditel delle due serate

A guidare le scelte di palinsesto sono stati i numeri registrati dalle prime serate di inizio settembre. Al debutto di martedì 1 settembre, la serie aveva raccolto 1.549.000 spettatori pari all'11,2% di share, venendo superata dalla concorrenza di Canale 5 dove la fiction Hotel Costiera ha registrato il 14,4%. Il secondo e ultimo appuntamento di martedì 8 settembre ha evidenziato un ulteriore calo: gli episodi trasmessi in prima serata si sono fermati a 1.508.000 spettatori, pari al 9,9% di share. Un riscontro al di sotto delle media di rete per la prima serata di Rai 1, che ha spinto la rete a non programmare nell'immediato il secondo ciclo di episodi.

Cosa succede alla seconda stagione

Da Viale Mazzini non è arrivato alcun comunicato di cancellazione. Trattandosi di una produzione originale Netflix trasmessa in chiaro su licenza, la Rai ha semplicemente scelto di non programmare il secondo ciclo di episodi nei palinsesti autunnali di Rai 1. Resta dunque aperta, anche se non certa, la strada di un recupero in estate o di uno spostamento su Rai 2. L'esclusione della serie ha comunque acceso le proteste degli spettatori sui social network: in molti hanno criticato la scelta di mandare in onda una prima visione a inizio settembre, quando la platea televisiva è ancora ridotta, contestando l'ennesimo ricorso alle repliche di catalogo della rete ammiraglia e salvando, su tutto, la sola interpretazione di Matilda De Angelis.

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