La figlia di Tony Dallara: “In ospedale i medici ci ripetevano ‘ha 89 anni’, valuteremo se fare denuncia”

Nella puntata di lunedì 19 gennaio di Storie Italiane, si è dato spazio alla morte di Tony Dallara, il cantautore è scomparso venerdì 16 gennaio, all'età di 89 anni. A parlare della loro perdita, la figlia Lisa e la moglie Patrizia, che hanno raccontato come l'artista non sia stato seguito come avrebbe dovuto durante il suo ricovero in ospedale. La conduttrice, Eleonora Daniele, ha lasciato emergere il suo sgomento dinanzi al racconto fatto ai microfoni del suo programma.
Lo sfogo della figlia di Tony Dallara
Una morte improvvisa quella di Tony Dallara, un evento che ha sconvolto i suoi familiari, come racconta la figlia Lisa, ormai portavoce della famiglia, come sottolinea sua madre Patrizia nel salutare Eleonora Daniele per poi congedarsi dalle telecamere. Lisa spiega cosa è accaduto al cantante nelle ultime settimane: "Si era rotto il femore, si era operato e stava recuperando. Poi è stato trasferito in una struttura per la riabilitazione e lì ha preso un virus. Ha avuto un problema respiratorio che ha fatto precipitare la situazione in pochissimo tempo, inaspettatamente". Dallo studio, la conduttrice chiede conferma di quanto ha sentito, rimarcando il fatto che il cantautore si fosse aggravato in maniera inaspettata, con una dinamica piuttosto fumosa:
Non è stata molto chiara la situazione, anche perché non ha avuto un’assistenza ospedaliera ottimale. Non voglio fare polemiche, ma è la verità. C’erano le feste di mezzo… Ci dicevano: aveva 89 anni… E quindi? Queste sono frasi che ci hanno ferito tantissimo. Ci veniva ripetuto ogni giorno.
Daniele, quindi, sconcertata per la risposta data a Patrizia e Lisa Dallara, angosciate per le condizioni di salute di Tony, chiede: "Farete causa? Mi viene in mente che davanti a un atteggiamento del genere ci sarà una vostra reazione". Titubante, la figlia risponde: "Vediamo. Veramente siamo in un momento in cui c’è piombato tutto addosso e non abbiamo lucidità… Faremo le nostre valutazioni".