Ballando con le stelle 2026

Guillermo Mariotto sgradevole a Ballando con le stelle, ad Anna Safroncik: “Così si strattonano le rompipalle”

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A Ballando con le stelle Mariotto supera il limite con una battuta sessista su Anna Safroncik: “Le rompipalle vanno strattonate”.

Qualcuno dovrebbe far sapere a Guillermo Mariotto che esiste un momento, nel corso di una diretta televisiva e non solo, in cui il tentativo costante di risultare a tutti i costi graffianti o simpaticamente sopra le righe finisce per scontrarsi con quel limite sottile che qualcuno che fa tv il sabato sera in diretta, di fronte a più di 3 milioni di spettatori almeno, deve tenere presente sempre. Perché essere consapevole di poter condizionare chi lo guarda è un dovere. E quelli che lo guardano sono parecchi. Nella puntata di Ballando con le stelle del 31 ottobre, ad esempio, il giurato che siede alla sinistra di Barbara d’Urso e che è una delle colonne del talent show condotto da Milly Carlucci da più o meno 20 anni ha avuto un’uscita infelice. Un’altra, perché quello di questa sera non era il primo caso in cui un commento pensato per essere incisivo finisce per uscirgli proprio male.

Il pretesto lo ha offerto l’esibizione di Anna Safroncik in coppia con Leonardo Lini, new entry di questa edizione nel quale Guillermito sembrerebbe aver individuato la trasposizione in danza di Christian Grey.

Solo una settimana fa, lo studio di Rai1 si era trasformato in un'aula di tribunale di fronte all’attrice indisciplinata: Carolyn Smith, nei panni di intransigente presidentessa di giuria (non che avesse torto, Safroncik sapeva di aver esagerato), aveva severamente redarguito la concorrente per alcune frasi pronunciate in diretta e nel backstage e giudicate irrispettose verso il maestro. Anna si era cosparsa il capo di cenere ed aveva chiesto scusa, consapevole di aver esagerato e di aver potenzialmente compromesso il suo rapporto con la giuria. Giuria che da quel momento in avanti ha cominciato a trovarla pretenziosa. Però Mariotto, nel tentativo di comunicarglielo con una frase delle sue, ha esagerato.

Commentando la performance andata in onda questa sera e volendo fare riferimento all’atteggiamento spigoloso di Anna, il giurato se ne è uscito con una di quelle perle che lasciano sempre gli spettatori un po’ così, interdetti: "Il modo in cui lui la strattona, le fa pagare la qualunque, la butta a terra e lei ci sta. Io ho visto un uomo che strattona una rompipalle in modo giusto. Viva Dio, così si strattonano le rompipalle". Una frase discutibile pronunciata con l’aggravante della messa in onda in diretta sul canale più visto del servizio pubblico, di sabato sera e in piena ex seconda serata ormai diventata la prima.

Quello di questa sera è uno di quei casi nei quali il tentativo di risultare graffiante a tutti i costi finisce per diventare troppo. Eccessivo. Sopra le righe. Perché che l’uscita fosse discutibile e pure un po’ misogina è palese. E rischia pure di ritorcerglisi contro come un boomerang. Il pubblico che oggi guarda la tv è assai diverso da quello degli anni in cui questi atteggiamenti erano tollerati. Pure incoraggiati. Gli spettatori della tv moderna queste frasi le registrano, le ricordano. E le condannano, per fortuna. Con il risultato che chi s'ingegna per potersi costruire addosso il ruolo di quello politicamente scorretto diventa solo scorretto.

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