Fuorionda Rai “Evitiamo l’israeliano”, Rossi: “Fatto grave, procedimento disciplinare per i responsabili”

Infuria la polemica dopo il fuorionda di Rai2 durante la gara di bob a quattro valida per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. In diretta, infatti, si è sentita distintamente una voce dire: "Evitiamo l'equipaggio numero 21, che è quello dell'israeliano". Poi una risata e un'altra frase, in cui si è udita con chiarezza solo la parola "polemiche". In queste ore, la ferma condanna del CDA Rai e dell'Amministratore Delegato Giampaolo Rossi.
Rossi annuncia un provvedimento disciplinare. Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato Rai, in una nota ha definito l'accaduto "un fatto grave, contrario ai principi di imparzialità, rispetto e inclusione che devono caratterizzare il Servizio Pubblico". La Rai ha deciso, dunque, di agire per accertare eventuali responsabilità: "La Rai ha avviato un’istruttoria interna finalizzata all’apertura di un procedimento disciplinare per accertare con la massima rapidità eventuali responsabilità". Infine, ha ribadito che il compito della Rai è narrare le Olimpiadi Invernali con il massimo rispetto verso tutti gli atleti e tutte le delegazioni.
La condanna del CdA Rai. Dopo le parole di Giampaolo Rossi, è arrivata anche la "ferma condanna" del Consiglio di Amministrazione della Rai. Nel comunicato si parla di "parole inaccettabili, che non rappresentano i valori del servizio pubblico e l’impegno contro ogni forma di antisemitismo e discriminazione". Il CdA si è scusato con la Comunità ebraica e gli atleti, ma anche con coloro che si sono sentiti offesi dal contenuto del fuorionda. Dopo avere rimarcato che anche Marco Lollobrigida ha riconosciuto la gravità dell'accaduto, il CdA ha concluso:
Il Cda ritiene necessario accertare con la massima tempestività i fatti e individuare le eventuali responsabilità, sostenendo l’iniziativa dell’Amministratore Delegato Rossi in tal senso. Episodi di questo tipo non possono e non devono essere tollerati nel servizio pubblico.