Francesco Cicchella a Non è la Tv: “Sanremo 2027 con De Martino? Saremmo come Amadeus e Fiorello”

Francesco Cicchella è intervenuto a Non è la Tv, il format YouTube di Fanpage.it condotto da Andrea Parrella con Gennaro Marco Duello e Grazia Sambruna. L’attore e imitatore si è raccontato a 360 gradi: dai successi a teatro fino al rapporto con la televisione, senza risparmiare qualche sassolino dalla scarpa sulla proprietà intellettuale della comicità e lanciando una suggestione in merito al prossimo Festival di Sanremo. Uno dei momenti più intensi dell'intervista ha riguardato la genesi delle sue parodie, in particolare quella di Toni Servillo. Cicchella ha rivelato un retroscena legato al GialappaShow:
Gli autori erano venuti a vedermi a teatro, mi avevano invitato ma poi la cosa non si è concretizzata. Al GialappaShow hanno fatto la parodia di Servillo come la facevo io a teatro. Le imitazioni sono di tutti, ma la parodia è diversa: io do una chiave e una caratterizzazione specifica a quel personaggio.
Francesco Cicchella: "Al GialappaShow una parodia di Servillo come quella che faccio io"
L'artista ha poi lanciato un appello ai colleghi: "Penso che noi artisti dovremmo avere un rispetto reciproco e tutelare la proprietà intellettuale. Se capita una volta passi, ma quando accade più spesso bisogna farsi una domanda. La mia parodia di Servillo la faccio solo a teatro, ma se un giorno dovessi portarla in tv, rischierei che mi dicessero che l’ho copiata dalla Gialappa".
Il successo di Sal Da Vinci e il no (con riserva) ad Amici
Cicchella sta vivendo un momento d'oro, anche grazie alla sua storica imitazione di Sal Da Vinci, tornata alla ribalta nazionale dopo la vittoria del cantante a Sanremo: "È stata una delle mie primissime parodie. Avevo 19 anni quando Alessandro Siani mi propose di farlo nel suo spettacolo. Aspettavo solo che avesse di nuovo questa esplosione per riproporlo". Poi una battuta: "Sabato l'ho portato ad Amici, settimana prossima sarà al GialappaShow". Proprio riguardo ad Amici, il comico ha chiarito la sua posizione su un possibile ritorno costante nel talent di Canale5:
Mi hanno chiesto di tornare, ma ho un tour molto fitto. Non so se riusciremo a trovare una quadra perché sono davvero sempre in giro. Non voglio assolutamente rifiutare l’invito di Maria De Filippi, ma ho un profondo rispetto per il pubblico che ha già comprato il biglietto per il teatro.
La possibilità di salire sul palco di Sanremo 2027
Interrogato sul futuro della comicità nell'era della tecnologia, Cicchella si è mostrato fiducioso: "Credo che il talento umano faccia ancora la differenza. Un deep fake può far ridere, ma mai quanto qualcuno che si esibisce dal vivo. L’AI riproduce voci e facce, ma le idee restano un’esclusiva del cervello umano". Infine, lo sguardo si sposta sul palco più prestigioso d'Italia. Dopo la partecipazione del 2015 ("Ero troppo giovane e inesperto per fare la differenza"), Francesco ha le idee chiare per il futuro: “Visto che io e Stefano De Martino abbiamo la stessa età, sarebbe bello vedere due giovani sul palco. Potremmo essere un po’ gli alter ego di Amadeus e Fiorello”.