Allarme per gli ascolti Tv: “A Sanremo 2027 li calcolerà l’IA, licenziati un terzo dei dipendenti”

L'Intelligenza Artificiale si prepara ad arrivare a Sanremo, ma da una porta laterale. Si tratta degli ascolti televisivi e del clima di proteste che si sta generando tra i dipendenti della società che rileva i dati per Auditel. Un'altra storia che racconta l'impatto dell'IA sul mondo del lavoro, anche quando le cose funzionano bene.
Nei giorni scorsi a lanciare l'allarme è stato un comunicato dei delegati sindacali di CGIL Filcams, in rappresentanza dei dipendenti di Nielsen Media Italia, la società che effettua le rilevazioni degli ascolti per Auditel, che utilizza il pretesto di Sanremo, l'evento televisivo più seguito dell'anno, per denunciare i tagli del personale comunicati dall'azienda, con dipendenti sostituiti da strumenti di intelligenza artificiale.
I licenziamenti dei lavoratori Nielsen Media Italy
"Non saranno più le lavoratrici e i lavoratori di Nielsen Media Italy a produrre i dati di ascolto della prossima edizione della kermesse della canzone italiana", si legge nel comunicato. L'azienda, che aveva già avviato una procedura di mobilità nel febbraio del 2023, proprio nei giorni di Sanremo (come vi avevamo raccontato qui), ha comunicato nei giorni scorsi un altro giro di vite. Si legge che "su un organico complessivo di 136 lavoratrici e lavoratori […] l'azienda ha comunicato la volontà di procedere con il licenziamento di ben 43 persone".
L'azienda ha motivato la decisione spiegando che “le proposte di risparmio globale sono cruciali per migliorare i margini operativi e garantire che la Società rimanga solida nel lungo termine", con l'intenzione di sperimentare nuovi modelli di sviluppo legati all'uso di intelligenza artificiale.
Uno strumento che secondo i dipendenti "deve essere uno strumento di supporto, non un pretesto per smantellare il capitale intellettuale e sociale di un'organizzazione". Fanpage ha avuto modo di parlare con Giuseppe Nardozza, rappresentante sindacale, che ha contestato così le decisioni dell'azienda: "Stanno distruggendo un patrimonio di intelligenza umana che in anni e anni di lavoro si è costruito e che loro stanno dissolvendo in maniera in un battito di ciglia". Nardozza spiega che in questo momento Nielsen non è in crisi, anzi sta distribuendo bonus e aumenti di stipendio in tutta Europa, chiedendosi "come sia possibile conciliare questo col venirci a dire che devi ridurre i costi perché devi rimanere appetibile sul mercato?".
Cosa può cambiare nella rilevazione degli ascolti
Ma cosa c'entra Sanremo? Nardozza spiega che l'utilizzo nel comunicato del riferimento al Festival che condurrà Stefano De Martino dipende dall'intenzione di "sottolineare che per la prossima edizione del 2027 la qualità, l'ascolto e tutto quanto riguarderà le metriche della kermesse sarà gestito dall'intelligenza artificiale". Una scelta che potrebbe incidere sulla qualità del lavoro sui dati, espressa prima di tutto da "una profonda conoscenza degli operatori che hanno sempre visionato i dati del nostro campione". Un approccio sartoriale che, secondo Nardozza, può essere garantito soprattutto dalla conoscenza delle abitudini delle famiglie attraverso le quali si rilevano i dati Auditel: "Se una famiglia non ci trasmette i dati, noi la chiamiamo e cerchiamo di capire perché non lo ha fatto e le circostanze potrebbero essere svariate". Come potrebbe funzionare con l'ingresso dell'AI? Nardozza ipotizza: "Ci sarà l'intervento di un algoritmo che attiverà un warning e un probabile intervento automatico di un tecnico, senza quell'intermediazione con l'operatore che spesso consente di comprendere la natura del problema ancor prima".
La circostanza specifica del caso Nielsen pare un caso emblematico di un possibile impatto dell'intelligenza artificiale sulle scelte delle imprese per i prossimi anni. Non la risposta a una condizione di crisi che porta a decisioni drastiche, stando al racconto dei dipendenti che si stanno organizzando per una mobilitazione, quanto la sensazione che l'azienda punti aprioristicamente sullo strumento per abbattere totalmente il costo del lavoro. Una circostanza simile alla vicenda di InvestCloud, che aveva licenziato tutti i dipendenti della sede italiana per sostituirli con strumenti di intelligenza artificiale.