Tom Cruise vince l’Oscar alla carriera, il video del discorso: “Fare film è quello che sono”

Dopo essere stato candidato all'Oscar per ben tre volte, senza però mai vincere l'ambita statuetta, Tom Cruise ha conquistato il premio domenica sera, alla 16esima edizione dei Governors Awards. Un oscar alla carriera, quindi, per il noto attore hollywoodiano che in questi anni è stato protagonista di film che hanno registrato incassi clamorosi come Top Gun e Mission Impossible. Nel ricevere il premio, si è commosso parlando accoratamente del suo percorso nel mondo del cinema.
Il discorso di Tom Cruise
Il divo, premiato dal regista Alejandro Gonzales Iñárritu con il quale sta girando un film che uscirà il prossimo anno, è stato insignito del premio alla carriera per "il suo incrollabile impegno nei confronti della nostra comunità cinematografica, il suo fondamentale sostegno all'esperienza cinematografica e il suo ineguagliabile lavoro". Cruise è sempre stato particolarmente attento alle produzioni di cui è stato protagonista, senza mai cedere alle lusinghe dello streaming, ma perseguendo la strada del cinema in purezza. Al momento della premiazione l'attore è stato accolto da una standing ovation, a seguito della quale è partito un sentito ringraziamento da parte di Cruise:
Il cinema mi porta in giro per il mondo. Mi aiuta ad apprezzare e rispettare le differenze. Mi fa vedere la nostra umanità, quanto siamo simili in tanti modi differenti. E non importa da dove veniamo, in quel cinema ridiamo insieme, proviamo emozioni insieme, speriamo insieme, e questo è il potere di questa forma d'arte. Ed è per questo che è importante, è per questo che è importante per me. Quindi fare film non è ciò che faccio, è ciò che sono.
Come ha raccontato dal palco del Ray Dolby Ballroom all'Hollywood and Highland, Cruise ha sempre provato un amore coinvolgente per la recitazione e ha sperato di essere diventato con il suo lavoro un esempio per qualche ragazzo che, magari, sogna di recitare e spera di arrivare davanti una macchina da presa. Proprio come è accaduto a lui, almeno quarant'anni fa.