Claudia Conte fece il provino per Temptation Island prima del caso Piantedosi: “Decideva l’ex per me”

Il nome di Claudia Conte continua a gravitare al centro di un intreccio che mescola politica, cronaca giudiziaria e retroscena televisivi. La giornalista, nota per aver rivelato la sua relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, finisce ora sotto i riflettori per un capitolo inedito del suo passato: un provino per partecipare a Temptation Island. Un'indiscrezione emersa dai verbali di un processo che scava nel suo legame con l'ex compagno Angelo Paradiso, che denunciò per stalking ed estorsione e che fu poi assolto da ogni accusa.
Il provino per Temptation Island e il ruolo nel film di Sorrentino
Secondo quanto riportato dal quotidiano Domani, Claudia Conte partecipò alle audizioni del reality di Mediaset insieme all’allora fidanzato, l’ex calciatore Angelo Paradiso. Un dettaglio che sarebbe emerso durante l'interrogatorio in tribunale nel 2023, nell'ambito del processo (conclusosi con l'assoluzione per Paradiso) che vedeva l'uomo accusato dalla giornalista di stalking ed estorsione. Alla domanda dell’avvocato difensore sulla sua partecipazione ai casting del programma di Filippo Bisciglia, Conte avrebbe confermato, pur prendendo le distanze dalla scelta: "Si tratta di una di quelle cose che io non farei mai nella vita, occupandomi di diritti umani, ma decideva lui per me". Nonostante il tentativo, la coppia non approdò mai al villaggio in Sardegna. Ma il curriculum della giornalista vanta anche altre incursioni nel mondo dello spettacolo: prima di diventare un volto dell'informazione e dei diritti civili, apparve anche sul grande schermo nel film "Loro" di Paolo Sorrentino, dove partecipò come comparsa nel racconto della vita di Silvio Berlusconi.
Davanti ai giudici, Claudia Conte avrebbe cercato di giustificare le contraddizioni tra il suo profilo professionale e le scelte passate, come il provino per un reality, descrivendo un clima di condizionamento psicologico subito dall'ex Paradiso. "È facile scoprire chi sono, mi vedete in televisione tutti i giorni", aveva dichiarato per sottolineare la sua distanza dal mondo del "trash" televisivo. Tuttavia, sempre secondo la ricostruzione del giornale, il giudice Lorenzo Ferri avrebbe incalzato la donna sulla sua presenza ai casting, ricevendo quella risposta che, se confermata, aggiungerebbe un altro tassello alla complessa figura della giornalista.
Claudia Conte e il caso Piantedosi
Il nome della giornalista è oggi legato a quello del Viminale. Il "caso Piantedosi" è scoppiato quando Conte ha reso pubblica la relazione con il ministro degli Interni, un legame che ha sollevato non poche polemiche per il potenziale conflitto d'interessi legato ai suoi incarichi professionali. La giornalista ha raccontato di un rapporto durato mesi, nato lontano dai riflettori ma diventato presto di dominio pubblico. Una vicenda che ha imbarazzato i palazzi del potere, specialmente quando sono emersi dettagli sulla frequenza dei loro incontri e sulla natura del loro legame. Mentre il ministro ha sempre cercato di mantenere il massimo riserbo sulla propria vita privata, la Conte ha rivendicato la storia, inserendola in un quadro di vita vissuta tra le alte sfere della Capitale e la militanza sociale.