Bianca Balti: “Ho paura di morire solo per le mie figlie. Piango a pensarle tristi senza una mamma”

Bianca Balti è stata ospite del podcast Mamma Dilettante di Diletta Leotta. La modella ha ripercorso la sua vita e il rapporto con le figlie Matilde e Mia, che oggi hanno rispettivamente 18 anni e 11 anni. Attualmente vive a Los Angeles insieme alla famiglia e ha da poco fondato l'associazione Mind your Cancer, pensata per i pazienti oncologici, che si occupa di dare loro supporto psicologico durante le cure.
Diletta Leotta ha chiesto alla prima ospite di questa nuova stagione quale sia stata, nel corso della sua vita, la "cosa che l'ha cambiata di più", se la malattia, il diventare mamma o alcune esperienze lavorativa. "È stato 12 anni fa quando ho smesso di bere e usare sostanze. Mi ha cambiato tutto, è stata la cosa più difficile che abbia mai fatto, anche più della malattia", ha raccontato Balti. Quasi 30enne, ha deciso di intraprendere un percorso di riabilitazione per guarire dalla dipendenza dalla droga: "Ho iniziato a 14 anni e non ho più potuto smettere. Ho dovuto imparare a vivere senza le droghe, a capire come ci si diverte e come sono le relazioni. Ci sono voluti anni per trovare una nuova identità senza le sostanze".
Mentre cercava di ritrovare se stessa, Balti ha cresciuto le sue due figlie, di cui una ha deciso di andare a vivere con il padre, per poi tornare a casa con lei alcuni anni dopo. "Matilde è stata molto gelosa del fatto che che con Mia io sia stata una mamma più brava. Non era gelosa nei suoi confronti, non se l'è presa con lei, ma molto spesso lo ha rinfacciato a me. Ho avuto più pazienza con Mia", ha spiegato.
Durante il periodo della malattia, dal momento della diagnosi ai cicli di chemioterapia, Bianca Balti ha sempre parlato pubblicamente delle sue paure, tra cui quella di lasciare sole le figlie. La pura di morire le ha permesso di guardare alcuni aspetti della vita in maniera diversa rispetto al passato, portandola a nuove consapevolezze: "Ho capito che se lasciassi le cose finanziariamente più in ordine per le mie bambine, se dovesse ritornarmi una recidiva o qualsiasi altra cosa, io sarei più tranquilla, perché la mia paura di morire è solo legata alle mie figlie". Commuovendosi, ha poi aggiunto: "Mi viene da piangere e mi emoziona pensarle tristi perché la mamma è morta".