Sonia Bruganelli e il ricovero d’urgenza della figlia Silvia: “È iniziato tutto con la febbre poi l’endocardite”

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Sonia Bruganelli ha rotto il silenzio sui due durissimi mesi trascorsi da Silvia dopo il ricovero d’urgenza in ospedale. A lottare per la ventitreenne non solo il padre Paolo Bonolis, ma anche Angelo Madonia, compagno della conduttrice.

Sonia Bruganelli è reduce da un momento particolarmente duro. La figlia Silvia è stata costretta a un ricovero durato due mesi a causa di seri problemi di salute. La conduttrice di Come ti leggo ha fatto chiarezza su quanto è accaduto: "È stata male, abbiamo dovuto portarla in ospedale d'urgenza ed è stata operata". Per comprendere cosa è successo, bisogna fare alcune precisazioni.

La figlia di Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis ha un condotto artificiale per il cuore, quindi un dispositivo di assistenza ventricolare che aiuta il cuore a pompare il sangue. È importante monitorare coloro che si sono sottoposti a questo delicato intervento, soprattutto per accorgersi dell'insorgenza della febbre, perché potrebbe nascondere un'infezione. Silvia aveva la febbre.

Silvia Bonolis è stata ricoverata per endocardite

Inizialmente è stata curata con antibiotici. Dopo avere eseguito per due volte un ecocardiogramma, è emerso che la ventitreenne aveva un'endocardite in corso: "Il suo condotto e la sua valvola erano arrivati quasi alla fine del percorso". L'endocardite è una grave infiammazione delle valvole cardiache.

È stato necessario attendere tre settimane per sconfiggere il batterio, poi Silvia è stata operata al cuore: "Ha fatto un cambio di condotto e ha messo una valvola". Quindi è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva. La famiglia era già preparata all'idea che prima o poi Silvia avrebbe dovuto sostenere questo intervento, ma non si aspettavano che dovessero farlo d'urgenza.

Lo stesso Paolo Bonolis, che ha sempre avuto la tendenza a notare anche il più impercettibile aspetto positivo di ogni vicenda, stavolta "si è fermato". Erano entrambi "annichiliti". Però si sono dati forza a vicenda.

Angelo Madonia al fianco di Sonia e Silvia durante l'emergenza

Anche Angelo Madonia, il compagno di Sonia Bruganelli, è stato fondamentale nel dare una mano a superare questo momento di crisi, assicurando a Sonia che sarebbero riusciti a riportare a casa Silvia. Sonia Bruganelli ha spiegato a Verissimo che Madonia ha due figlie da due madri diverse.

Quando si è presentata l'emergenza di Silvia Bonolis, Angelo le ha chiamate e ha spiegato loro che in quel momento doveva stare vicino a Sonia Bruganelli e a sua figlia e sia le due donne che le figlie hanno compreso subito la gravità di quanto stava accadendo. Così, tutti si sono prodigati per aiutare Silvia ad attraversare i duri mesi in ospedale. Ad esempio, Sonia Bruganelli e il suo ex marito Paolo Bonolis facevano fatica ad assistere ai momenti in cui la ragazza veniva medicata. Così, in quel momento, restava con Angelo Madonia e sapeva benissimo di potersi fidare ciecamente di lui.

Tutte le sere il coreografo e ballerino riaccompagnava a casa la sua compagna, che era distrutta emotivamente e fisicamente dopo la giornata trascorsa in ospedale. Dal racconto affidato a Silvia Toffanin, non sono emersi attriti tra Paolo Bonolis e Angelo Madonia. Insomma, sembra che l'intento di creare una sorta di famiglia allargata stia riuscendo.

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