Maurizio Battista: “Ho denunciato per primo il mio ex agente, spariti oltre un milione di euro”

Maurizio Battista racconta a Fanpage.it la sua versione della vicenda che lo vede contrapposto al suo ex manager Fabio Censi, che lo ha denunciato nei giorni scorsi per stalking e diffamazione aggravata. Il comico romano ribalta però il quadro e parla di una storia fatta di denunce incrociate e presunte irregolarità economiche: “Un mese fa ho fatto una denuncia per truffa, falso e appropriazione indebita. Ci sono 29 allegati. Una perizia del tribunale dice che le firme non sono le mie”.
A cosa si riferiscono questi ammanchi che hai denunciato?
Principalmente al Teatro Olimpico. Con firme a me attribuite ma che, secondo la perizia, non sarebbero mie, venivano autorizzati bonifici e pagamenti. In questo modo si sarebbe appropriato della gestione della produzione.
Mi spieghi meglio?
Ho fatto spettacoli al Teatro Olimpico per 6/7 anni. Venivano pagati settimanalmente. Lui, tramite una scrittura privata del 2021/2022 che ho consegnato ai carabinieri, si sarebbe appropriato di una parte dei proventi di questi anni di lavoro
Ma non c’era un conto corrente per controllare le uscite?
No. Era il teatro che disponeva i bonifici. Io come facevo a saperlo? Il Teatro Olimpico incassava i soldi e poi noi indicavamo a chi andavano i pagamenti. Però per autorizzarli servivano delle firme, e la mia firma non era la mia. È stata periziata dal tribunale
E tu non avevi rapporti diretti con il teatro?
Sì, ma lui era una persona di mia fiducia. Si fidavano di lui. Io faccio l’attore, non l’amministratore
Com’è possibile che non te ne sia accorto per anni?
Me ne sono accorto a settembre, quando mi è arrivato un pignoramento. Mia moglie, che è criminologa, ha iniziato ad approfondire la situazione. A quel punto ho chiesto tutta la documentazione al teatro e l’ho fatta verificare da una perita del tribunale: le firme non erano le mie
Quindi sei stato tu il primo a denunciare?
Sì, un mese fa. Lui invece mi ha denunciato adesso. Ma io ho tutti i documenti che dimostrano quello che dico. L’ho denunciato per truffa e appropriazione indebita
Di quali cifre parliamo?
Se faccio un conto complessivo, parliamo di circa 5 milioni di euro lordi. Il netto, però, è tra un milione e due e un milione e tre
Ma non avevi un commercialista?
E qui casca l’asino. Credo che un aiuto debba averlo avuto, altrimenti qualcuno se ne sarebbe accorto. Questo signore prendeva da me 7/8mila euro al mese per il suo lavoro. Io però non avevo accesso alla PEC e non potevo vedere nemmeno il mio cassetto fiscale. Porterò anche il Teatro Olimpico a testimoniare, perché è stato il cuore della mia attività
Di fronte ai primi sospetti hai chiesto spiegazioni?
No. Quando ho capito che qualcosa non andava, gli ho detto che la nostra collaborazione finiva lì. E lui non ha reagito. Questo mi ha fatto riflettere: una persona che perde uno stipendio del genere avrebbe dovuto reagire. Probabilmente pensava che, se mi fossi insospettito, avrei iniziato a scavare. E infatti ho trovato tutto
Perché il tuo ex manager ti ha denunciato per stalking?
Perché quando ho scoperto questa vicenda ho pubblicato dei video su Instagram in cui non facevo mai il suo nome. Poi ho presentato denuncia e l’ho inviata anche al Comune dove lui ricopre l’incarico di vicesindaco, segnalando la situazione.
Quindi per questo ti ha controdenunciato?
Sì, per stalking. Dice che lo stalkerizzo, ma io da mesi ho bloccato il suo numero. Ho pubblicato quei video solo per sfogare la delusione, ma non ho mai fatto il suo nome. È stato lui, con la sua denuncia, a rendere pubblica la sua identità.
Il tuo ex manager collabora con altri artisti?
All’epoca non lo sapevo, poi ho scoperto di sì.
Hai contattato qualcuno?
Sì, ho saputo che segue anche spettacoli di Sigfrido Ranucci e gli ho scritto per spiegargli la situazione. Non so se abbia letto il messaggio
Dal punto di vista personale, come stai vivendo tutto questo?
Io ho 70 anni, sono una persona perbene. Mi alzavo alle 5 del mattino per quei video, non dormivo dal dolore. Il dolore umano è più forte di quello economico. Pensavo fosse un amico: questo è ciò che fa più male.
Se il tribunale dovesse darti ragione, ritieni siano cifre recuperabili?
Sono una persona realista: è difficile recuperare quel tipo di cifre. Ma non è questo il punto. Se cinque anni fa qualcuno me lo avesse detto, gli avrei riso in faccia. Adesso voglio solo giustizia.