Don Matteo 16 si farà? Ruggeri sulla trama: “Don Massimo ha tanto da dire. Il futuro di Diego e Giulia”

Don Matteo 16 si farà? Si attende la conferma da parte della Rai, ma è scontato pensare che Raoul Bova torni a interpretare il ruolo di Don Massimo. La scrittura delle nuove puntate dovrebbe iniziare tra sei o sette mesi. La nuova stagione della fiction, se confermata, andrebbe in onda nel 2028. Fanpage.it ne ha parlato con il supervisore alla sceneggiatura Mario Ruggeri che ha raccontato i retroscena e il futuro della fiction con Eugenio Mastrandrea nel ruolo di Diego, Federica Sabatini nel ruolo di Giulia e Nino Frassica nel ruolo del Maresciallo Cecchini. Nella lunga intervista, Ruggeri ha replicato alle proteste dei fan di Diego e Giulia, ha svelato che il personaggio di Maria è nato da una storia vera e ha dato alcune anticipazioni sulla direzione che potrebbe prendere la trama. E sul finale di Don Matteo 15, in onda stasera giovedì 19 marzo, ha svelato che Don Massimo affronterà una crisi profonda e penserà di andarsene.
Don Matteo 16 con Raoul Bova si farà? Le anticipazioni sulla trama

Don Matteo 16 si farà? State già scrivendo la nuova stagione?
Non abbiamo ancora iniziato la scrittura. Vedremo alla fine. Bisogna valutare come andrà il finale in termini di ascolti e capire che discorsi fare.
Ma dubito non si faccia Don Matteo 16, questa fiction fa ormai parte della tradizione televisiva italiana.
Nelle prossime settimane si deciderà se rifarlo e come rifarlo. Che io sappia, la nuova stagione non è stata ancora confermata ufficialmente. Poi faremo una riflessione su cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato. Bisognerà capire come impostare la trama, cosa rinnovare o cambiare. Ovviamente ripartiremo dai due capisaldi che sono Raoul Bova e Nino Frassica. Ma per adesso non è stato deciso nulla, perché la serie va in onda ogni due anni, perciò ricominceremo a scrivere concretamente fra 6 o 7 mesi. Ora lasciamo decantare.
A te piacerebbe continuare?
Certo, Don Matteo è sempre Don Matteo. Bisogna avere la forza e l'invenzione per rinnovarlo senza tradirlo.
Quanto alla trama, Don Massimo ha ancora qualcosa da dire?
Sì. A differenza del personaggio interpretato da Terence Hill, non è un angelo viaggiatore senza un passato e di cui non si sa niente. Questo ci ha portato ad avere più materiale e a costruire alcune puntate molto belle. Bisogna sempre trovare la misura e non raccontare troppo, correndo il rischio di consumare il personaggio. Per noi è positivo il fatto che lui abbia un passato. A proposito, ti racconto un aneddoto.
Prego.
Quando c'era ancora Terence Hill nel ruolo di Don Matteo, avevamo scritto una puntata in cui si scopriva che si era fatto prete perché aveva perso sua moglie. Era nella tredicesima stagione, nello stesso episodio in cui Cecchini rimane vittima di un loop temporale. La puntata era già scritta, mancava una sola settimana per andare in produzione però a un certo punto Terence disse: "No, non voglio che si racconti questo perché di Don Matteo non si deve sapere niente". Lui era l'archetipo dell'angelo viaggiatore, avevamo una sacralità da rispettare rispetto al suo passato.
E cosa mi dici del futuro di Giulia e Diego, ci sarà spazio per loro nelle nuove puntate?
Tutti i personaggi hanno sempre qualcosa da raccontare, bisogna capire se si trova il giusto punto di vista e se poi interessa. Ad esempio ci dicono: "Raccontate la vita matrimoniale". Ma sarebbe interessante? Chi lo sa. Questo è uno dei dubbi che dovremo sciogliere.
Quindi per il momento non è escluso il loro ritorno.
No. Se si trovasse la trama giusta per entrambi o anche per uno solo dei due… Al momento, tutto è aperto. Tendenzialmente, nelle stagioni passate della fiction, quando due personaggi si sono messi stabilmente insieme poi se ne sono andati. Le storie sentimentali che il pubblico ama tanto sono quelle che raccontano i momenti che vengono prima del classico "e vissero felici e contenti". Quando i due si mettono insieme, nascono i problemi e viene meno quel romance che la gente ama. Purtroppo è così. Magari uno dei due muore e non succede più niente (ride, ndr).
Quanto è plausibile il ritorno di Terence Hill?
Se lui fosse disponibile, in effetti avremmo alcune idee per farlo tornare. Però non è semplice. Ci sono innanzitutto dei problemi produttivi e logistici. Bisogna vedere se Terence vuole tornare sul set, se vuole venire a fare un cameo o in pianta stabile. Ci sono tante questioni. Non nascondo che a me non dispiacerebbe fare almeno una puntata speciale con il suo ritorno.
Il finale di stagione di Don Matteo 15 e le proteste dei fan di Diego e Giulia

Stasera andrà in onda il finale di stagione di Don Matteo 15, cosa dobbiamo aspettarci?
Don Massimo entrerà in una crisi profonda, inizierà a pensare che quello non sia più il suo posto. Il concept di questa stagione è stato: "Qual è il mio posto nel mondo?". Potrebbe decidere di andarsene. Nell'ultima puntata scopriremo come risolverà questo dubbio.
I fan di Giulia e Diego sono sul piede di guerra perché ritengono che sia stato concesso poco spazio al personaggio di Giulia Mezzanotte, interpretato da Federica Sabatini. Tu come la vedi?
Può essere vero, ma questa non è la serie di Giulia e Diego ma una serie su un prete che indaga insieme a un maresciallo. È una questione di concept. L'anno scorso Giulia c'era molto di più perché era protagonista della linea crime ed era un personaggio che si legava al concept. Quest'anno è semplicemente la fidanzata del capitano. C'è un problema anche tecnico nel farli stare insieme. Nelle serie precedenti la capitana e il PM stavano insieme perché lavoravano insieme. Leggo che non ci sono abbastanza scene di lui e lei a casa, ma il nostro format non consiste nel seguire Diego e Giulia a casa loro.
Spiegami meglio.
Purtroppo Giulia non è il centro del nostro format. Dico "purtroppo" perché Federica Sabatini è un'attrice bravissima. Ma al primo posto c'è un prete che indaga, poi c'è il maresciallo che fa una linea di commedia. Al terzo posto c'è la linea sentimentale. Quando due personaggi si mettono insieme, nascono i problemi per gli sceneggiatori. Gli spettatori vogliono quello che gli hai dato prima. Il primo sguardo, il primo ballo, il primo bacio. Ma quello non esiste più.
Come è nata sulla carta l'idea di passare dalla proposta di matrimonio alla rottura tra Diego e Giulia?
Per cercare di dargli una distanza da colmare. Anche Giulia, come Don Massimo, cerca il suo posto nel mondo. Ha perso sua madre, ha perso il lavoro e si chiede: chi sono? Ha perso tutti i punti di riferimento. È alla ricerca di se stessa, ma ha accanto un uomo che vorrebbe una donna più solida.
Come è nato il personaggio di Caterina in Don Matteo 15

E qui entra in campo Caterina.
Anche lei è una donna che cerca il suo posto nel mondo, ma agli occhi di Diego appare più solida rispetto a Giulia. Vuole una famiglia, fa la carabiniera. Inoltre, questo ruolo è nato con l'intento di portare un personaggio nuovo in caserma, che – come in passato ha fatto Maurizio Lastrico – potesse portare un po' di commedia e fare da spalla al Maresciallo Cecchini. Nelle stagioni precedenti, Nino Frassica aveva come spalla sia Maurizio Lastrico che Maria Chiara Giannetta.
Però c'è chi sostiene che con quel bacio tra Caterina e Diego abbiate sporcato quella che poteva essere una bella amicizia.
Se non ci fosse stato quell'avvicinamento poi non sarebbe successo niente. Invece, proprio per questo ci seguono. Il paradosso è che ci insultano perché si appassionano a personaggi che alla fine abbiamo creato noi e che quindi non sarebbero mai esistiti senza di noi.
La storia di Maria è basata su fatti reali

E poi c'è Maria, interpretata da Fiamma Parente. Quanto c'è di vero nella sua storia?
Il classico concept della smemorata c'è sempre stato. Però, per la sua storia, ci siamo ispirati a fatti reali che sono avvenuti in Umbria. Non posso scendere troppo nei dettagli perché rischierei di spoilerare l'ultima puntata. Però sì, posso dire che nel racconto del passato di Maria c'è una base di verità legata ad alcuni traffici avvenuti in Umbria.
In questa stagione anche Valeria Fabrizi, nei panni di Suor Costanza.
Non vorrei sbagliarmi ma credo sia il primo crossover della storia della televisione italiana, perché Valeria Fabrizi ha interpretato lo stesso personaggio della serie Che Dio ci aiuti.
Un'ultima domanda, come costruite i casi di puntata?
Prendiamo spunto da vari fatti veri e li incrociamo per costruire un'unica storia. In questa stagione, ad esempio, c'è la lotta tra i cani e casi di rapina. Prendiamo dalla cronaca e rielaboriamo.
