Angela Melillo: “Mio marito Cesare San Mauro condannato per violenze alla figlia. È innocente, la ex lo perseguita”

Nella puntata di Storie di donne al bivio di martedì 1 luglio, Angela Melillo ha raccontato una storia dolorosa che ha visto coinvolto suo marito Cesare San Mauro. Lo scorso 4 giugno l'uomo, avvocato di professione, è stato condannato a un anno e cinque mesi per maltrattamenti alla figlia e botte all'ex moglie, ma l'attrice racconta una versione diversa dei fatti: "È innocente, ho testimoniato in suo favore e sono convinta che la verità verrà fuori".
La condanna al marito di Angela Melillo e la versione dell'attrice
Quando si sono conosciuti, Cesare San Mauro era già un uomo separato. Lei veniva già da una storia deludente e complicata e, come spiegato a Monica Setta, aveva scelto di non innamorarsi più. I sentimenti, alla fine, ebbero la meglio e ora l'attrice è disposta a tutti pur di far emergere la verità. Lo scorso 4 giugno, infatti, Cesare è stato condannato per maltrattamenti alla figlia minore e quando l'ha incontrato lei non ne sapeva nulla: "Mia figlia vive con noi, lui ha anche altri due figli più grandi e poi questa figlia del matrimonio precedente".

Nel 2017 andarono in vacanza anche con sua figlia, che allora aveva dieci anni: "Da quell'estate non l'abbiamo più vista, sono scattate tante denunce e questo accade quando finiscono male i divorzi, scattano cose che vanno a pesare anche sui figli. Scatta qualcosa nelle persone, che non si rendono conto quanto dolore questo possa provocare". Lei è andata a testimoniare in suo favore perché crede si tratti di un tentativo di persecuzione da parte della sua ex moglie, che non ha preso bene la loro separazione: "Io ci sarò sempre, sarò sempre al suo fianco perché credo che la verità verrà fuori".
"È caduto in depressione a causa delle accuse infondate"
San Mauro ha subito talmente tanto l'effetto nefasto mediatico dopo queste accuse che è caduto in una forma di grande tristezza e dolore: "Quando si affrontano certe questioni, quando le subisci è dura sentirsi infangare. Sentirsi puntare il dito perché evidentemente lo si vuole colpire anche a livello pubblico". Lui ha cominciato a voler uscire meno, ad avere un atteggiamento di rinuncia nei confronti della vita sociale: "Ho fatto sforzi per tirarlo fuori, credo che una moglie lo debba fare quando sa chi è davvero l'uomo che ha accanto".