Laura Pausini: “Non penso si sia rotto un patto con il pubblico. Fanno notizia solo i commenti negativi”

Laura Pausini è intervenuta durante la prima conferenza stampa di Sanremo 2026. Nella giornata di lunedì 23 febbraio, infatti, nella Sala Stampa allestita per la kermesse, alle domande dei giornalisti ha risposto anche la co-conduttrice del Festival, alla quale sono state fatte domande in merito al suo rapporto con il pubblico, a seguito anche dei commenti negativi ricevuti sui social. Non manca, poi, un momento di commozione, in cui la cantante ricorda la sua prima partecipazione all'Ariston.
La risposta di Laura Pausini sugli hater
Alla domanda su come abbia costruito il suo rapporto con il pubblico, che sembra essersi un po' deteriorato in questi anni, viste anche le ultime vicissitudini nella gestione dei suoi social, dove al momento non è possibile lasciare alcun commento, la cantante risponde soffermandosi sull'ultima considerazione "È come se si fosse un po' un patto tra te e il pubblico italiano". Pausini dichiara:
Ho chiuso i commenti perché non li sto gestendo io. Magari sono pazza, forse. Sono pronta perché mi sento di doverlo fare, è l'ultimo Festival di Carlo, è il primo senza Pippo, è il primo in cui faccio un disco dedicato alla musica italiana, in cui ci sono anche canzoni di Sanremo. Non penso si sia rotto qualcosa, da quando ho vinto Sanremo ho sempre avuto una parte di persone a cui sono piaciuta e una parte no, ho notato che l'amore che ricevo in questo Paese è veramente tanto. Quando ci sono artisti o personaggi che hanno un forte seguito, spesso generano polemica. Se vai a vedere, quello che vedo nelle mie "case" social, magari ci sono 4000 mila commenti, ce ne sono 400 che sono negativi e fanno più notizia quelli che gli altri 3mila. Mi sento amata in questo Paese, non mi sento diversa.
Laura Pausini si commuove
Non è mancato, però, un momento di commozione, in risposta ad una domanda sui premi vinti in carriera e quale sia quello a cui è più legata. Con la voce tremante e commossa: "Il primo che ho vinto, quello che ho vinto qui, a Sanremo nel 1993 con Pippo Baudo. Lo dico sempre, anche all'estero, perché capiscano che non c'è per me premio più importante".