“Elettra Lamborghini sì ‘na pret!”, l’urlo a Sanremo prima dell’esibizione: era già successo a Rose Villain

Elettra Lamborghini come Rose Villain. A un anno di distanza da un momento che aveva segnato Sanremo 2025, torna quel grido dalla sala che era stato celebrato, e anche biasimato, rivolto a Rose Villain. Stavolta la "vittima" del complimento è Elettra Lamborghini.
L'urlo in sala per Elettra Lamborghini
Prima della sua esibizione durante la seconda serata, dalla platea del teatro Ariston è arrivato quel "Sì ‘na pret'" che lo scorso aveva fatto sorridere e discutere. Una frase in napoletano che sta a significare il voler sottolineare l'avvenenza femminile, comparandola alla consistenza di una pietra. Nessun commento al momento da parte di Elettra Lamborghini, che certamente ci scherzerà su nei prossimi giorni.
Il caso di Rose Villain nel 2025
Nel 2025 era diventato un vero e proprio caso, per quella frase in dialetto campano che non tutti avevano capito, su cui era stata la stessa Rose Villain a scherzare nelle ore successive.
Ai microfoni di Fanpage.it Rose Villain aveva commentato l'esclamazione "Si na pret" pronunciata da qualcuno nel pubblico e ascoltata da tutti i telespettatori italiani. Nel format "Nel telefono di" di Fanpage.it la cantante aveva svelato il contenuto di un messaggio ricevuto da un fan che recita "Dio benedica i camionisti che hanno trasportato il cemento che hanno utilizzato per costruire l'ospedale in cui sei nata", poi ha commentato: "L'ho trovato poetico". Allora, Rose Villain ha continuato scherzando sulla frase a lei rivolta da un fan al Teatro Ariston: "Ormai la pietra è il mio nuovo simbolo, si na pret. Song na pret". La cantante aveva raccontato di non aver sentito l'urlo prima di esibirsi, ma di aver scoperto cosa era successo soltanto dopo, una volta tornata dietro alle quinte: "Ho sentito un ululato, ma avevo le cuffie, ero concentratissima. Appena sono scesa c'è stato un boato di risate", le parole.