Scrive messaggi razzisti su facebook a nome della ex e la fa licenziare
Per vendicarsi di essere stato lasciato dalla sua ex ragazza ha creato un falso profilo facebook con le foto della donna e tutte le informazioni sul lavoro e la città di questa per poi pubblicare una serie di insulti a sfondo razziale sulla pagina come se fossero stati scritti dalla 20enne. Non contento poi ha segnalato con tanto di screenshot la pagina ad un blog che raccoglie e denuncia gli insulti razzisti online. In particolare il ragazzo, originario di Miami, ha pubblicato una serie di insulti razzisti e sproloqui sugli eventi avvenuti a Ferguson dopo l'uccisione del ragazzo di colore da parte della polizia, e poi ha segnalato la pagina per chiedere provvedimento contro la donna compreso il licenziamento. Il datore di lavoro della ragazza dopo aver ricevuto le lamentele ha deciso effettivamente di licenziarla contestandole gli insulti. La 20enne che non si aspettava nulla di tutto questo è venuta così a scoprire del falso profilo facebook denunciando l'accaduto alla polizia.
La ragazza teme per la sua incolumità
L'azienda ha chiarito l'equivoco si è scusata, ma la ragazza ora si sente in pericolo per la terribile reputazione razzista che le è stata creata on line. "Chi mi conosce sa che non avrei mai potuto dire in tutta la mia vita una cosa del genere. Grazie a tutti coloro che stanno diffondendo la verità sull'accaduto perché è in pericolo non solo la mia vita ma anche quella dei miei amici e della mia famiglia" ha scritto la ragazza sul suo vero profilo.