January Neatherlin, 21 anni.
in foto: January Neatherlin, 32 anni.

Narcotizzava i suoi piccoli allievi, di età compresa tra i sei mesi e i quattro anni, per andare a farsi lampade abbronzanti e per fare sport. Per questo January Neatherlin, 32enne maestra e titolare dell'asilo nido "Little Giggles" a Bend, nell'Oregon, è stata condannata alla fine della scorsa settimana a 21 anni e quattro mesi di carcere. Nella struttura, che per altro era illegale in quanto priva delle autorizzazioni necessarie, avvenivano abusi quotidiani che sono venuti a galla soltanto all'inizio del mese di marzo dello scorso anno, quando un suo ex fidanzato e un suo ex coinquilino hanno fatto una soffiata alla polizia. Gli agenti hanno così tenuto sotto controllo per alcuni giorni l'istituto fino a quando, dopo aver aspettato che la donna uscisse, sono entrati nella struttura e hanno trovato sette bambini completamente soli e sedati. La donna aveva dato loro della melatonina e aveva avvertito i genitori di non venirli a prendere tra le 11 e le 14 perché quella era la fascia oraria del pisolino.

Arrestata, January ha confermato tutte le accuse: "Tutti commettono errori – ha detto la maestra degli orrori in tribunale prima che venisse emesse la sentenza -, ma non tutti se ne assumono la responsabilità. So di aver fallito e di aver deluso tutti. Detto ciò, spero che la corte e i genitori accettino le mie scuse. Ho fatto uno sbaglio che ha cambiato per sempre la mia vita e l'ha anche conclusa". Il problema è stato soprattutto il fatto che non si è trattato di un caso isolato, ma di una vera e propria abitudine che andava avanti da anni nei confronti dei bambini e dei loro genitori. Alcuni dei suoi alunni hanno infatti anche riportato dei danni fisici: dopo l'arresto sono venuti alla luce diversi casi, come quello di una bimba che ha riportato una lesione cerebrale compatibile con la sindrome del bambino scosso, o quelli di altri bambini che per lungo tempo hanno avuto problemi gravi di insonnia dovuti alla melatonina che January somministrava loro.