La storia di Alex, divorato in tre mesi da un “batterio cannibale”

Alex Lewis è un uomo di 34 anni e la sua vicenda sta creando scalpore nel Regno Unito: è accaduto che qualche mese fa ha iniziato ad accusare i sintomi di quello che sembrava un banale raffreddore, ma nel volgere di poco si è ritrovato con tre arti in meno e la pelle della faccia completamente "divorata". Colpa di un vero e proprio "batterio cannibale" che l'ha costretto all'amputazione di entrambe le gambe il braccio sinistro, creandogli gravissime conseguenze anche a orecchia, naso, e bocca. Non è tutto: Alex, che fino a qualche mese fa era un appassionato golfista ed amava trascorrere il tempo libero all'aria aperta con suo figlio Sam, è stato in coma per una settimana prima che i medici scoprissero l'origine del suo male: un'infezione del sangue sviluppatasi in setticemia. I sanitari, dopo averlo visitato, hanno affermato che le sue probabilità di sopravvivenza erano ormai ridotte ai minimi termini
L'incubo è iniziato 4 mesi fa: sembrava si trattasse di un semplice raffreddore, ma poiché peggiorava giorno dopo giorno ha Alex ha deciso di sottoporsi ad esami più approfonditi, che hanno rivelato la presenza di un'infezione del sangue causata da un batterio solitamente del tutto innocuo, lo streptococco. Il male ben presto però si è aggravato e si è trasformato in setticemia. Ha iniziato a urinare sangue, la pelle è diventata viola e le pupille dilatate. In ospedale furono chiari: "Lei ha il 3% di probabilità di sopravvivere". Ben presto, infatti, a riportare gravi conseguenze sono stati tutti gli organi interni. I reni hanno smesso di fare il loro dovere, è stato necessario ricorrere alla dialisi. Sembrava ormai spacciato, ma lentamente è iniziato il recupero, passato prima per l'amputazione dei tre arti finiti in cancrena. Oggi Alex è riuscito a salvarsi, ma la sua battaglia contro il male è ancora lunga.