Grattacielo in fiamme a Mosca [VIDEO]

UPDATE – Dopo quattro ore, i pompieri sono riusciti ad estinguere l'incendio che si era sviluppato sulla Torre della Federazione, nella cittadella finanziaria nel centro della capitale russa. I vigili del fuoco sono riusciti a salire a piedi sino al 66esimo piano, completamente avvolto dalle fiamme, per portare le pompe con l'acqua. Il fuoco è stato spento anche grazie all'utilizzo di tubi che hanno potenziato i getti d’acqua. Sembra allontanarsi, dunque, quello che per alcuni poteva essere l'incubo di rivivere un 11 settembre.
Un terribile incendio è scoppiato in cima ad uno dei grattacieli più alti della zona business della capitale della Russia. Le fiamme hanno avvolto la Federation Tower di Mosca, provocando un rogo che ha interessato 300 metri quadrati tra il 66esimo e 67esimo piano dell'edificio ancora in costruzione. La struttura è stata completamente evacuata e non si segnalano vittime, né feriti. Le autorità hanno immediatamente recintato l'area circostante il grattacielo, col timore che l'edificio potesse crollare. Pericolo che sembra al momento scongiurato. Sul posto sono ancora attive le squadre dei vigili del fuoco, che per estinguere l'incendio si sono servite anche di un elicottero Ka-32, dotato di uno speciale sistema di spegnimento delle fiamme orizzontale.
L'incendio può essere visto fino ad una distanza di dieci chilometri. I testimoni parlano di una "corona di fuoco in cima ad un palazzo." A prendere fuoco sarebbe stato un ventilatore utilizzato per il riscaldamento dell'asfalto lasciato incustodito, secondo quanto riferito da una fonte anonima. Il forte vento ha poi contribuito ad alimentare le fiamme. "Il rogo è stato classificato al grado quarto di complessità, sui cinque previsti" ha detto la fonte.
La Torre della Federazione è in costruzione da quasi dieci anni. Situata nella zona ovest della capitale russa, sarà il fiore all'occhiello del centro commerciale di Moscow City. Una volta completato, è destinato a diventare l'edificio più alto d'Europa, raggiungendo i 509 metri dall'altezza. La struttura nel 2011 è stata sottoposta ad un sequestro nell'ambito di una vertenza giudiziaria legata al magnate Sergey Polonsky, proprietario di Mirax Group, società deputata alla costruzione del progetto City di Mosca. Il problema fu poi risolto.
