Tragedia familiare in Irlanda. Sono stati trovati senza vita nella loro casa in un sobborgo di Dublino tre fratellini, deceduti in circostanze che sono ancora al vaglio degli investigatori. Conor McGinley, nove anni, Darragh, di 7 anni, e la loro sorellina Carla, di tre anni, sono stati rinvenuti lo scorso venerdì sera al piano superiore della loro abitazione dagli uomini dei soccorsi, i quali hanno accompagnato in ospedale una donna di 40 anni, probabilmente la madre dei bambini, che si trovava sulla scena del delitto e che si trova ancora ricoverata nell'ospedale universitario di Tallaght. Indagini sono in corso da parte della polizia locale. Gli agenti hanno raccontato di aver ricevuto una chiamata di allerta intorno alle otto di sera. Fuori alla porta d'ingresso hanno trovato un biglietto che recitava: "Non andare di sopra … chiamate il numero delle emergenze".

Tuttavia, non è stato ancora effettuato nessun fermo e gli inquirenti brancolano al momento nel buio in attesa di ricevere i risultati delle autopsie che nei prossimi giorni verranno svolte sui cadaveri dei piccoli. Intanto, fuori alla casa dell'orrore una folla di cittadini e curiosi in lacrime ha lasciato fiori e giocattoli. Uno dei consiglieri della zona, Emer Higgins, ha descritto quanto successo come una "tragedia inimmaginabile. Questa è una piccola comunità, molto affiata, è tranquillissima. È semplicemente impensabile che qualcosa di simile possa accadere qui". Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulla vicenda su richiesta del padre delle vittime, che ha chiesto il massimo riserbo.