Flash mob scambiato per attentato, panico tra i turisti in Spagna: malori e 11 feriti

Quello che doveva essere un divertente flasmob da organizzare in strada durante le vacanze è presto sfuggito di mano ad un gruppo di turisti tedeschi in viaggio a Platja d’Aro, sulla Costa Brava, in Spagna. Il gruppo infatti non aveva fatto i conti con l'aria di paura che regna in Europa per il rischio attentati quindi hanno finito per generare panico tra i presenti e un fuggi fuggi generale che è costato alcuni contusi e feriti leggeri. L'idea, lanciata da un gruppo di giovani tedeschi online e raccolta da circa 200 persone, prevedeva di simulare di sera su lungomare della città balneare una caccia di "paparazzi" a una celebrità, gridando, correndo e agitando paletti per i selfie e macchine fotografiche.
Vedendo la confusione e le grida di quel nutrito gruppo di persone, però, qualcuno ha pensato ad un attentato in corso e ha iniziato a urlare e a scappare. Una mossa che ha generato altro panico tra la gente che passeggiava o era seduta ai tavolini di ristoranti e bar della località turistica catalana. Ad un certo punto tutti si sono messi a correre per allontanarsi dall'inesistente pericolo, rovesciando sedie, tavoli e anche altre persone.
Tutto si è chiarito solo dopo diversi minuti, ma alcune persone con precedenti cardiaci hanno avuto malori e sono state portate in ospedale mentre sul posto sono rimasti una decina di contusi e feriti leggeri. Dopo aver calmato gli animi e raccolto testimonianze, la polizia locale ha fermato cinque turisti tedeschi all’origine dello scherzo che sono stati portati in caserma e interrogati durante la notte. Per loro è scattata una denuncia per reati concernenti l'ordine pubblico e saranno processati.
