Ha cercato in tutti i modi di convincere un paziente che si era rivolto a lui che aveva un cancro alla prostata, addebitandogli infine anche una enorme parcella da 47mila dollari, circa 38mila euro, ma in realtà l'uomo stava bene e non aveva assolutamente nulla. Per questo un medico statunitense di 71 anni, Ronald Wheeler, è stato arrestato dalla polizia locale di Sarasota, nello stato della Florida, con l'accusa di truffa. Come riportano i giornali locali, tutto avrebbe avuto inizio nel maggio scorso quando l'uomo si è rivolto al medico per alcuni disturbi che aveva iniziato ad accusare. Il dottore lo ha subito convinto che aveva un cancro alla prostata molto aggressivo e che lui era l’unica persona in grado di curarlo.

Lo ha fatto viaggiare da uno stato all'altro per sottoporlo a speciali visite in centri medici senza però eseguire una biopsia che invece è la condizione necessaria prevista agli organi sanitari per una corretta diagnosi  di questo tipo. Quando l'uomo ha iniziato a chiedere altri consulti medici che però gli assicuravano che stava bene, il 71enne ha insistito spiegando che gli altri si sbagliavano e che lui era un luminare nel campo. Alla fine gli ha chiesto una cospicua somma per pagare una operazione speciale che avrebbe presumibilmente curato il suo cancro ma dopo aver incassato i soldi ha rimandato la procedura per mesi. Quando il paziente ha chiesto indietro la somma, si è dileguato. Solo a questo punto il malcapitato ha capito di essere stato truffato  scoprendo che al 71enne gli era stata già ritirata la licenza medica poco prima per altri casi analoghi.