Un contenzioso aperto, tramite un'istruttoria dall'Autorità Antitrust, che mira a verificare se la Siae abbia messo in atto pratiche anticoncorrenziali illegittime. Così oggi arriva una lettera, presentata dalla Società autori ed editori, firmata da oltre 30 big del mondo della cultura e dello spettacolo. "La logica di puro mercato non deve distruggere una cultura di civiltà preziosa come la protezione del Diritto d'autore: Diritto di tutti gli Autori".

Si conclude così la lettera che la Siae ha presentato in audizione all'Antitrust, per difendere i suoi comportamenti ritenuti aggressivi. Tra i  firmatari: Baglioni, Benigni, Bertolucci, Bocelli, Camilleri, Comencini, Conte, Costanzo, De Gregori, Donaggio, Faenza, Fazio, Fiorello, Fresu, Ligabue, Maraini, Montaldo, Morandi, Morricone, Muti, Ozpetek, Paoli, Piersanti, Piovani, Pistoletto, Proietti, Mogol, Ranieri, Salvatores, Scaparro, Tornatore, Verdone.

I big sottolineano che "la creatività è motore della nostra cultura. È stato motore della nostra storia e deve essere fulcro del futuro della nostra Repubblica. Del nostro futuro può e deve discutere il nostro Parlamento, attuando scelte di politica o come si suole dire di sistema".