Prosegue la polemica sorta intorno alla problematica rifiuti e alla costruzione di nuovi termovalorizzatori e inceneritori in varie zone d'Italia. Da giorni, l'alleato di governo, Luigi Di Maio, oppone resistenza e si dice assolutamente contrario a un'apertura rispetto al tema, mentre dall'altra parte Salvini preme affinché il Movimento 5 Stelle faccia un passo indietro. Nella serata di oggi, il vicepremier leghista ha ribadito la propria posizione ma ha dichiarato di essere sicuro che nel corso del tempo gli alleati di governo troveranno un'intesa: "Nel contratto è vero che c'è il superamento dei termovalorizzatori, ma intanto siamo nel 2018 e sono sicuro che, come abbiamo fatto in questi mesi, con Luigi Di Maio troveremo un'intesa per il bene del Paese. Sono fiducioso e ottimista".

"L'obiettivo è bruciare sempre meno e andare sempre meno in discarica e differenziare sempre di più. Intanto, siccome siamo al governo per risolvere i problemi e a Napoli e in Campania pagano la tassa rifiuti come in tutta Italia, è giusto dare a loro questa possibilità, che hanno tutte le altre regioni italiane. Ormai c'è un sistema di termovalorizzatori sicuri. Quindi la morte e la malattia derivano da una mancata gestione e valorizzazione dei rifiuti", ha spiegato il leader del Carroccio.

Nel corso del proprio intervento, Salvini ha inoltre replicato alle recenti affermazioni di Di Maio: "Finché Salvini non mi chiede nulla di Berlusconi andrà tutto bene", ha detto il pentastellato. "Non ho niente da chiedere per Berlusconi", ha risposto il leader della Lega al vicepremier grillino, senza entrare nel merito dello scontro.

Tutto questo accade mentre il governo prepara la spedizione a Caserta, nell'ambito della quale, alla presenza di una squadra di ministri, verrà firmato il piano d'azione per il contrasto dei roghi di rifiuti. "Questo Governo vuole riappropriarsi di un pezzo prezioso del suo territorio che per troppo tempo è stato considerato terra di nessuno. Invece lo Stato c'è e posso assicurare che non faremo sconti. Il protocollo che andremo a firmare interesserà non solo la Campania, ma tutti i territori dove esistono queste problematiche", ha spiegato il presidente del Consiglio Conte.