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Lo Scontro tra Visone del Mondo
Bolsonaro è in vantaggio su Lula alle presidenziali in Brasile di 2 punti percentuali: questo risultato non è solo una delle tante sfide del grande paese del Sud America, ma rappresenta uno scontro tra visioni del mondo, tra la democrazia che crede nel progresso e nei diritti e l'autocrazia che guarda a quei diritti come al nemico da combattere.
Il Terzo Mandato di Lula e la Situazione Popolare
Lula è stato eletto per la prima volta nel 2003 e oggi sta completando il suo terzo mandato presidenziale: ha passato un periodo in carcere accusato, attraverso una montatura giudiziaria, di corruzione. È uscito dal carcere e ha vinto nuovamente con il sostegno popolare, ma il Brasile è un paese molto grande e molto difficile da governare. Oggi, nonostante le forti riduzioni delle disuguaglianze e della povertà, le condizioni di vita della popolazione non sono quelle che aveva promesso.
La Candidatura di Flávio Bolsonaro e il Ruolo di Trump
Il suo sfidante non è una persona qualsiasi: è Flávio Bolsonaro, figlio di Jair Bolsonaro (agli arresti domiciliari per aver tentato un colpo di Stato contro Lula) ed ex presidente brasiliano che ha smantellato lo Stato sociale e ridotto i diritti per la popolazione. Flávio Bolsonaro ha ricevuto un fortissimo endorsement di Donald Trump che, nel caso di vittoria dell'estrema destra anche in Brasile, avrebbe il cortile di casa degli Stati Uniti, ovvero l'America Latina, quasi tutta al suo servizio.
Il Brasile non è il Venezuela e non è pensabile ad un'operazione come quella del sequestro di Maduro. Sarebbe più probabile, e devastante per la popolazione, l'inizio di un lungo blocco stradale dei camionisti come nel 2022 e l'utilizzo della piazza per tentare un colpo di stato, come quello dell'8 gennaio 2023 tentato da Jair Bolsonaro.
Nei mesi scorsi l'operazione di Trump è riuscita in Colombia dove per pochi voti, circa 250.000 ha vinto Abelardo de la Espriella contro Iván Cepeda, quest'ultimo vicino al presidente uscente Gustavo Petro, uno dei pochi che ha tenuto testa a Trump negli ultimi anni.
Fuori dalla sfera di influenza della Casa Bianca resterebbero solo Cuba, ormai messa in ginocchio proprio dall'embargo statunitense, il Nicaragua di Ortega, diventato ormai una dittatura che ha perso il contatto con il popolo e la realtà, il piccolo Uruguay e il Messico, che continua a tenere testa a Washington.
L'Inchiesta sulle Interferenze e il Peso del Voto
Proprio in queste ore è stata aperta un'inchiesta da parte della Polizia Federale brasiliana per interferenze con il voto da parte di Washington. Al momento Bolsonaro e Lula sono divisi solo da 3 milioni di voti su una popolazione totale di 214 milioni di abitanti.
Il Ballottaggio e lo Scenario Futuro
Il ballottaggio sarà quindi fondamentale per capire non solo chi vincerà, ma in che direzione andrà l'America Latina, e dovremmo aspettarci di tutto: risultati non riconosciuti, tentativi di colpi di Stato, richieste di riconteggio delle schede e un paese spaccato in due, ancora una volta tra chi vede un futuro fatto di diritti e una società più eguale e chi punta a una autocrazia di stampo fascista e militare.