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"Non mi inchino alla Mecca dei detenuti": queste sono le parole dette da Andrea Delmastro nell’agosto del 2024 in riferimento al carcere di Taranto. Il Sottosegretario alla Giustizia in questi anni ne ha combinate tantissime: dal colpo sparato a Capodanno contro il deputato Pozzolo da una pistola della sua scorta, alle rivelazioni secretate su Alfredo Cospito al suo coinquilino Donzelli, fino all'investimento in un ristorante a Roma insieme ad altri esponenti di Fratelli d'Italia piemontesi. Peccato che il proprietario sia legato al clan Senese, quello che ha portato la camorra a Roma e che controlla pezzi di città, come quello dove il ristorante è nato.
Giorgia Meloni continua a sbuffare con le sue solite espressioni facciali, nonostante il riuscito blitz nel podcast di Fedez e Mr.Marra per un monologo sul referendum e non solo. Meloni sbuffa perché sapeva da un mese di questa storia e non ha potuto o saputo evitarla, perché troppo spesso, da Presidente del Consiglio longeva, si è trovata con esponenti del suo governo, da Santanchè a Nordio fino a Delmastro, che la mettono nei casini.
Non è solo una questione giudiziaria quella che dovrà affrontare eventualmente Delmastro. Nel caso in cui il procuratore di Roma, Lo Voi, dovesse aprire un fascicolo a suo carico per i rapporti con Caroccia — proprietario di quel ristorante e noto come prestanome proprio del clan Senese — la questione è di opportunità politica. Delmastro, che dimostrò con quella frase sulla "Mecca dei detenuti" tanto sprezzo per i carcerati e addirittura disse che provava gioia nel far sapere ai cittadini che "incalziamo chi sta dietro quel vetro e non lo lasciamo respirare" in riferimento alle auto della Polizia, si trova ora in una posizione ambigua.
Insomma, un curriculum da duro contro il crimine che però nei fatti si rivela amico di chi presta la propria identità alla camorra per fare affari. La riforma della giustizia per questo governo serve anche a questo: evitare inchieste sui propri componenti, perché non è la prima volta e non sarà l'ultima che uno di loro si ritrova in questa situazione.
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