Il Forum delle Associazioni Familiari osanna il vicepremier Matteo Salvini e la vicepresidente regionale della Sardegna si dimette dall’incarico per protestare contro l’accoglienza ad un “uomo dalle esplicite visioni razziste, xenofobe e tra i maggiori responsabili di un clima di crescente odio e intolleranza nel nostro Paese.”

Paola Lazzarini Orrù ha scritto una durissima nota dal titolo “Lascio il Forum delle Associazioni Familiari”, un organo che raduna più di cinquecento associazioni impegnate a tutela delle famiglie nel mondo cattolico e che aggrega realtà importanti del terzo settore italiano, a cominciare da Azione Cattolica ed Acli. “All’assemblea – denuncia la Lazzarini – è stato invitato e ha partecipato, applaudito e abbracciato, anche il Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Non trovando motivi validi per invitare un uomo che non condivide il fondamentale principio della dignità assoluta della persona umana (senza distinzioni e senza precedenze) e leggendo in questa scelta ragioni di opportunismo politico, con le quali non intendo né ora né in futuro avere a che fare, ho rassegnato le mie dimissioni da vicepresidente del Forum regionale della Sardegna.”

L’ormai ex vicepresidente racconta che si tratta di una scelta che “costa sofferenza” ma che non ha potuto fare altrimenti. “Ci sono cose che ciascuno di noi deve esaminare nel segreto della propria coscienza arrivando a porre dei limiti, per me questo è un limite invalicabile: l’apertura e il rapporto con tutte le forze politiche in vista dei nostri fini si deve arrestare quando una di queste (benché legittimamente eletta) ha posizioni contrarie ai più elementari valori umani, per non dire cristiani” spiega la Lazzarini.

Matteo Salvini è stato accolto come una vera e propria superstar all’assemblea del Forum delle Famiglie, che, sulla carta, rappresenta quattro milioni di nuclei, facendo le somme degli iscritti alle associazioni aderenti.  Questo nonostante le sue posizioni ultracritiche contro papa Francesco e le polemiche contro la Conferenza Episcopale, che spesso e volentieri ha mostrato insofferenza per le sue posizioni sui migranti. Ha fatto scalpore, la scorsa estate la copertina di Famiglia Cristiana con il titolo “Vade retro Salvini”, che ha creato una spaccatura nell’opinione pubblica cattolica. Lo scorso agosto il noto sondaggista Renato Mannheimer, intervistato sui rapporti tra mondo cattolico italiano e Salvini ebbe a dire: che “alla gente intervistata, Salvini piace per il tono deciso e il parlare chiaro. Allo stato, l’atteggiamento dei cattolici su Salvini, in relazione col tema sicurezza- migranti, è questo: molti lo difendono,  altri lo attaccano, perché i cattolici ormai sono presenti in modo trasversale nel nostro panorama politico”.