Turisti americani dimenticano il figlio di 8 anni sul bus: l’autista lo riporta ai genitori

Immagine
Immagine di repertorio (Fonte: La Presse)
Una storia a lieto fine quella di un bambino di otto anni che due turisti americani hanno dimenticato su un autobus a Roma. L’autista e il suo collega hanno permesso alla famiglia di riunirsi.

Una sorta di "Mamma ho perso l'aereo" all'italiana, per citare il noto film degli anni Novanta diretto da Chris Columbus, con Macaulay Culkin e John Heard, è quanto accaduto ad un bambino americano di otto anni in vacanza con la sua famiglia a Roma. Dimenticato sull'autobus, un autista Atac lo ha riportato ai genitori. L'episodio è avvenuto la mattinata del 31 dicembre scorso a Roma, quando la città era in fermento in vista della notte di San Silvestro, con migliaia di romani e turisti pronti per i festeggiamenti.

Il bimbo era insieme alla sua famiglia su un bus della linea 30, che viaggia tra Laurentina e Clodio, quando i genitori sono scesi con sei dei loro sette figli e il piccolo è rimasto inavvertitamente a bordo. Il mezzo è poi ripartito dalla fermata con il bambino dentro, continuando il tragitto da solo. I genitori se ne sono resi conto troppo tardi così hanno dato l'allarme. All'autista è arrivata una chiamata dalla centrale, che lo informava del fatto che sull'autobus che stava guidando c'era un minore rimasto solo.

Il conducente, Daniele D'Ortenzi, quarantatré anni e da quindici in servizio, lo ha trovato mentre se ne stava in un angolo da solo e piangeva, lo ha rassicurato e fatto sedere accanto a lui per non perderlo di vista. "Ho cercato di tranquillizzarlo parlandogli in Inglese e facendogli vedere la foto di mio figlio, che ha la sua stessa età, sul cellulare. Gli ho detto che lo avrei riportato dai suoi genitori" ha raccontato l'autista.

Individuati mamma e papà, erano a bordo di un altro autobus, che li aspettava al capolinea. L'autista del secondo mezzo ha detto: "Alla fermata Marco polo è salito a bordo un turista molto agitato che cercava suo figlio, dicendomi che lo aveva dimenticato su un altro autosbus. Con il collega ci siamo coordinati al telefono e tutto è andato per il meglio". Avvertiti anche i carabinieri, la famigliola numerosa si è riunita e l'anno si è concluso con il lieto fine.

89 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views