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“Ti ammazzo il cane”: ragazza denuncia il padre dopo l’ennesimo pestaggio e lo fa arrestare

Una ragazza ha messo fine alle violenze del padre nei confronti della sua famiglia facendolo arrestare. Prendendo coraggio dalla ragazza, anche la madre lo ha denunciato.
A cura di Natascia Grbic
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Una ragazza è riuscita a scappare di casa dopo l'ennesimo pestaggio del padre violento e si è rivolta ai carabinieri, facendolo arrestare. L'episodio, riportato da Il Messaggero, è avvenuto a Ceprano: nei confronti del 54enne sono state recentemente concluse le indagini, con il pubblico ministero che ha chiesto il rinvio a giudizio.

Le violenze, come spesso accade in questi casi, erano all'ordine del giorno. Il 54enne, con seri problemi di dipendenza, picchiava giornalmente la moglie e i figli, accanendosi contro di loro con una furia cieca, vessandoli psicologicamente e fisicamente, rendendo la vita un inferno per tutti. Una quotidianità spezzata dall'intervento della ragazza, che dopo l'ennesimo pestaggio è scappata, andandosi a rifugiare da alcuni parenti e andando poi dai carabinieri.

Quel giorno l'uomo aveva dato nuovamente in escandescenze: stava picchiando la moglie, lanciandole contro qualsiasi oggetto gli capitasse a tiro. "Ti ammazzo con un coltello", le ha detto, buttandola per terra e prendendola a calci e pugni sulla schiena. Tutto davanti i figli, che giornalmente assistevano alle violenze del padre. La ragazza ha provato a intervenire per difendere la madre, e il padre ha cominciato a picchiare anche lei, colpendola anche alla schiena con una chitarra. Riuscita a scappare, è andata a casa di alcuni parenti.

Il 54enne ha continuato a minacciare la famiglia, dicendo alla figlia che se non fosse tornata subito a casa le avrebbe fatto sparire il cane, cui era molto affezionata. A quel punto la ragazza è andata dai carabinieri per denunciarlo: il suo gesto ha motivato anche la madre, che si è unita alla figlia contro quel marito/padre violento, raccontando tutto ciò che erano costrette a subire. Si sono poi rivolte a un centro antiviolenza che le ha aiutate nei passi successivi. L'uomo, molto probabilmente, andrà a processo.

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