Sequestrata discoteca abusiva mascherata da associazione culturale all’Eur: dentro 400 persone su 120 consentite

Si presentava come un'associazione culturale. Invece, di fatto, era una discoteca abusiva. È quanto scoperto dagli agenti della polizia locale di Roma Capitale in via dell'Oceano Atlantico all'Eur che hanno sequestrato un locale in una delle scorse notti. Al momento dell'ispezione, infatti, gli agenti hanno riscontrato un sovraffollamento del 300%: il locale, infatti, che poteva ospitare un massimo di 120 persone, al momento dell'ispezione ne contava più di 380.
Sequestri a una discoteca abusiva mascherata da associazione culturale
Il sequestro preventivo, come precisato, è avvenuto nelle scorse notti, fra venerdì e sabato. Il locale organizzava e pubblicizzava eventi di pubblico spettacolo con musica dal vivo, con il coinvolgimento di DJ e di vocalist, aperti indistintamente al pubblico: per entrare occorreva versare un contributo di 5 euro, oltre al prezzo del biglietto pari a circa 20 euro.
Sovraffollamento del 300%: più di 380 persone in un locale che poteva ospitarne 120
Non è passato inosservata il numero di persone che si trovavano all'interno del locale: oltre 380 a fronte di una capienza massima di 120. È anche per questo che gli agenti hanno immediatamente apposto i sigilli al locale sequestrandolo e denunciando il gestore ai sensi degli articoli 68 e 80 del TULPS, in relazione all’articolo 681 del Codice Penale. Il sequestro è stato poi convalida dall’Autorità Giudiziaria.
Discoteca abusiva mascherata da associazione culturale: le altre irregolarità
Nel frattempo, però, sono state contestate diverse sanzioni amministrative per ulteriori irregolarità. Secondo quanto emerso dal sopralluogo degli agenti della polizia locale di Roma Capitale, infatti, al sovraffollamento e alla maschera da associazione culturale, il locale in via dell'Oceano Atlantico è finito nel mirino degli agenti anche per occupazione abusiva di suolo pubblico e la gestione non conforme dei rifiuti.