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Scuole a Roma e nel Lazio, quasi il 70% degli studenti sceglie un liceo: il flop del Made in Italy

Nel Lazio le scuole che si preparano ad accogliere il liceo del Made in Italy sono 12, ma soltanto lo 0,06% degli studenti e delle studentesse si è iscritto.
A cura di Beatrice Tominic
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Immagine di repertorio
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Soltanto lo 0,06% dei ragazzi e delle ragazze che si sono iscritti alle scuole superiori a Roma e nel Lazio ha scelto il nuovissimo liceo del Made in Italy. Questo è quanto emerge dai dati del ministero dell'Istruzione e del Merito dopo che, lo scorso sabato 10 gennaio, si sono chiuse le iscrizioni.

Ad avere la meglio, per il prossimo anno, i licei con quasi il 70% delle iscrizioni, la maggior parte delle quali allo scientifico. Circa il 23% di ragazzi e ragazze, invece, frequenterà un istituto tecnico, mentre il 7% un professionale.

I prossimi studenti dei licei

Sette studenti su dieci scelgono i licei. E fra questi, come anticipato, quasi il 22% degli studenti e delle studentesse opta per uno scientifico, segue con quasi l'11% il linguistico. Peggio, a confermare un trend che ormai si vede da anni, il liceo classico, con il 9% delle preferenze. Ancora meno iscritti allo scientifico delle scienze applicate e ad indirizzo sportivo, al liceo delle scienze umane, all'artistico. E al tanto attesto liceo del Made in Italy, superato anche dal liceo musicale e coreutico.

Il nuovo liceo del Made in Italy

Sono 12 i licei nel Lazio, di cui tre a Roma, che hanno aperto delle sezioni per il liceo del Made in Italy al quale, secondo i dati sulle iscrizioni raccolti fino al 10 febbraio, si iscrive soltanto lo 0,06% degli studenti e delle studentesse. Per un totale, in tutta Italia, di 375 studenti.

Altri erano stati chiamati ad aprirsi all'innovazione, ma hanno rifiutato durante i consigli di Istituto. "In quanto liceo delle scienze umane con indirizzo economico sociale, ci avevano proposto questa opportunità. Ma è subito arrivato il no del collegio docenti. L'Ufficio Scolastico Regionale ha fatto pressioni ad alcuni presidi, fra cui il nostro. La proposta è stata discussa nuovamente. Ed è arrivato un secondo no – spiegano alcuni studenti di una scuola romana a Fanpage.it – Ma le competenze imprenditoriali del Made in Italy non sono diverse da quelle del tecnologico, dell’automotive e di altri: allora dove è la novità? Per questo ci siamo opposti anche la seconda volta. E i numeri delle prime iscrizioni ci danno ragione".

Istituti tecnici e professionali

Fra gli istituti tecnici i numeri più alti a Roma e nel Lazio si registrano con l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing che raggiunge il 6,92% di iscritti, seguito da quello di Informatica e Telecomunicazioni al 5,07%. Il più scelto fra gli istituti professionali, invece, è quello di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, con il 3,38% delle iscrizioni.

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