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Gaia e Camilla travolte e uccise a Roma da un'auto

Pietro Genovese a processo per evasione, la mamma di Gaia: “Noi a messa per le bambine, lui al festino”

Pietro Genovese è accusato di evasione dagli arresti domiciliari, che stava scontando in seguito all’omicidio di Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli. Oggi la terza udienza del processo.
A cura di Natascia Grbic
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Oggi a piazzale Clodio si svolge la terza udienza del processo per evasione a carico di Pietro Genovese, il giovane che il 22 dicembre 2019 investì e uccise Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli. "Questa è una foto del 22 Maggio 2020 – scriveva ieri in un post sui social Gabriella Saracino -. Noi a messa per le nostre bambine e ‘lui' a fare un festino con amici. I vicini chiamano i Carabinieri per musica ad altissimo volume e schiamazzi! Domani terza udienza per evasione!". Gabriella Saracino, la mamma di Gaia, ha poi scritto nei commenti che sarà presente oggi in aula con i suoi legali, come sempre da quando sua figlia e la sua amica del cuore sono state uccise.

Pietro Genovese è stato condannato a cinque anni e sei mesi di reclusione per gli omicidi. Il ragazzo è accusato anche di evasione dagli arresti domiciliari: quando i carabinieri andarono a controllare se fosse nella sua abitazione, al citofono non hanno ricevuto risposta. Secondo l'avvocato del giovane, Genovese non aveva sentito il campanello, ma non era uscito di casa. In un'altra occasione, invece, ed è a questa che si riferisce la mamma di Gaia con il post, i vicini avevano chiamato i carabinieri per musica e schiamazzi provenienti dalla sua abitazione. In casa c'erano anche dei suoi amici, ma il regime dei domiciliari non vietava potessero andare a trovarlo.

Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli stavano tornando a casa la sera del 22 dicembre 2019 quando sono state investite dall'auto guidata da Pietro Genovese. Il ragazzo andava ben oltre il limite consentito in quel tratto di strada (di 50 chilometri orari). Dalle perizie è emerso inoltre che le due 16enni stavano attraversando sulle strisce pedonali con il semaforo verde. L'impatto con l'auto non ha lasciato loro scampo, e sono morte sul colpo.

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