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Perché piove sabbia a Roma, l’esperto spiega il fenomeno: “Si verificherà sempre più spesso”

Roma è sotto la cappa di sabbia proveniente dal Sahara. Ecco di cosa si tratta. Il climatologo Pasini a Fanpage.it: “Fenomeni di questo tipo sempre più probabili in futuro”.
A cura di Rosario Federico
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Presenza di sabbia sahariana sul vetro di un auto (Foto Archivio)
Presenza di sabbia sahariana sul vetro di un auto (Foto Archivio)

"La sabbia del Sahara si è abbattuta nel Lazio attraverso la variazione della circolazione del Mediterraneo. Quest'ultimo è stato causato dal cambiamento climatico, quindi sì, possiamo affermare che l'attuale situazione derivi da una delle sue conseguenze". A parlare a Fanpage,it è Antonello Pasini, fisico climatologo e docente di Fisica del clima nell'università di Roma Tre.

Già nella giornata di ieri, domenica 19 maggio, tanti cittadini della Capitale si sono resi conto di questa patina di pulviscolo depositata sui mezzi e che caratterizza questa "pioggia di sabbia". Le condizioni di base affinché questo fenomeno avvenga sono il clima secco e la desertificazioni. Ma non solo. Anche un cambiamento nella circolazione generale atmosferica può porre le fondamenta per diverse ondate di pulviscolo sahariano, anche in modo consistente nell'area dedicata al Mediterraneo.

Il climatologo: "Si verificherà sempre più spesso"

Secondo le previsioni del meteo nella giornata di oggi, lunedì 20 maggio, è previsto il picco di questa tempesta sahariana con una precipitazione di sabbia superiore ai mille microgrammi per metro cubo: "Il mutamento di circolazione del Mediterraneo è causato dal cambiamento climatico. L'espansione della fascia tropicale dal sud verso nord è un fenomeno meteorologico che si verificherà sempre più spesso nel prossimo futuro: saranno quindi ancora più probabili queste tempeste di sabbia provenienti dal Sahara – aggiunge Pasini –  nel Mediterraneo, inoltre, si afferma un cambiamento della temperatura media, già ora più alta di quella registrata a livello globale e un cambiamento di circolazione", spiega il docente di Fisica del clima a Roma Tre.

Perché la tempesta di sabbia è arrivata a Roma

"Se in passato l'andamento atmosferico seguiva un percorso da Ovest verso Est con la presenza delle cosiddette "onde corte", adesso i meccanismi messi in atto dall'atmosfera terrestre per riequilibrare le differenze termiche tra equatore e polo, procedono da Sud a Nord con questi anticicloni africani sempre più frequenti anche nel nostro Paese – afferma il climatologo Pasini – Talvolta possono essere frequenti anche le depressioni atmosferiche che scendono sulla parte occidentale del Mediterraneo e vanno a pescare nelle zone dell'Africa. In questo modo rimandano questi venti di scirocco da Sud a Nord e qualche volta da Nord al Sud mandando così polveri di questo tipo, come si è abbattuta in questi ultimi giorni nelle città della regione Lazio", ha dichiarato Antonello Pasini.

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