Una coltellata inferta con una lama di dieci centimetri, penetrata così tanto in profondità da aver reciso l'arteria femorale. Non hanno dubbi legale e consulente della famiglia di Romeo Bondanese, l'avvocato Civita Di Russo e il consulente Antonio Lepore: il 16enne ha colpito per uccidere. "Quel ragazzo non ha usato un coltellino, ma un coltello vero e proprio con una lama di almeno dieci centimetri: tanto è infatti andata in profondità fino a recidere l’arteria femorale, causando una devastante emorragia che non ha lasciato scampo a Romeo. Chi ha sferrato quell’unico fendente non poteva non considerare che un colpo di quel genere avrebbe potuto uccidere. Quindi per noi è difficile accettare l’idea che il suo comportamento possa essere stato preterintenzionale", ha dichiarato Lepore. Le sue parole sono riportate da Il Corriere della Sera.

La lite e l'omicidio del 17enne

Il ragazzo accusato di aver ucciso Romeo Bondanese si trova ora agli arresti domiciliari. È accusato di omicidio preterintenzionale: secondo chi indaga, il colpo inferto dal 16enne non è stato dato per uccidere. Sul caso sta lavorando la Polizia di Stato, gli agenti stanno cercando di scoprire – anche tramite la visione delle telecamere di sorveglianza presenti in zona – quanti altri ragazzi abbiano partecipato alla rissa. La lite tra i due gruppi sarebbe nata per futili motivi: dopo qualche parola di troppo sono volati i primi spintoni. Poi, le coltellate, una delle quali ha ucciso Romeo. Ferito anche il cugino della vittima, portato in ospedale e sottoposto a un delicato intervento chirurgico che gli ha salvato la vita.

 

Oggi i funerali di Romeo Bondanese

L'arma del delitto non è stata ancora trovata. Nella zona vicina al litorale sono stati trovati due coltelli, ma sembra che nessuno dei due sia quello usato per colpire Romeo. E oggi, dopo l'autopsia che ha chiarito le cause della morte (Romeo è deceduto perché la coltellata ha reciso l'arteria femorale) si terranno i funerali del ragazzo nella chiesa di San Giovanni Battista a Formia.