Momenti di paura per due escursionisti dispersi sul Monte Terminillo, che i soccorritori del Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio hanno trovato e salvato. L'episodio, l'ennesimo tra quelli che accadono in montagna, è avvenuto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 28 aprile. Ad essere salvati due uomini di trentacinque anni, uno originario della città di Narni in provincia di Terni, l'altro di Velletri ai Castelli Romani. Secondo le informazioni apprese i due si trovavano sul Terminillo nel territorio della provincia di Rieti e stavano facendo un'escursione, quando hanno perso l'orientamento senza più riuscire a trovare la strada del ritorno. A complicare la situazione la scarsa visibilità dovuta alla neve e al freddo, che con il passare delle ore, avrebbe aumentato il loro rischio di permanenza a causa delle condizioni atmosferiche particolarmente avverse. Erano circa le ore 15.30 quando è arrivata la richiesta d'aiuto. Uno dei due uomini non stava bene, aveva forti crampi alle gambe e il timore era che giungesse presto il buio.

Salvati due escursionisti sul Monte Terminillo innevato

Ricevute le informazioni necessarie a trovarli, otto tecnici si sono messi sulle loro tracce, insieme al supporto di un medico, pronto ad intervenire qualora fosse stato necessario. Li hanno trovati e raggiunti a circa 2000 metri di altitudine, in località Passo del Cavallo. L'uomo che ha accusato i crampi alle gambe è stato rifocillato e stato posizionato su una barella, pronto per il trasporto. Poi i soccorritori lo hanno calato con delle corde fino a valle, dove i due escursionisti avevano parcheggiato la macchina. Le operazioni si sono protratte per diverse ore, concludendosi alle ore 20, quando era quasi buio. Presenti a supporto dei soccorritori del Soccorso Alpino e Speleologico i carabinieri e il personale sanitario del 118. Da quanto si apprende entrambi stanno bene e sono sani e salvi, si è trattato solo di un grande spavento e della paura di non far ritorno a casa.