Nel Lazio i tamponi rapidi continueranno a costare 22 euro: il tar ha bocciato proposta di aumento

Il tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato da alcuni laboratori privati contro il prezzo calmierato per l'esecuzione dei tamponi rapidi antigenici imposto dalla Regione Lazio. Il costo dei tamponi rapidi continuerà ad essere per tutti di 22 euro. Il test, tra l'altro, può essere eseguito soltanto dai centri autorizzati e pubblicati sul sito della Regione Lazio. Secondo i giudici del tar "non pare possa costituire un inutile aggravio procedurale la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante il possesso di determinati requisiti per l'effettuazione di tamponi antigenici (in ordine alla disponibilità di aree adeguate per la raccolta delle secrezioni respiratorie, ai reagenti specifici utilizzati, alle procedure di contenimento dell'infezione in sede di effettuazione dei tamponi e alla integrazione con sistema informatico per la trasmissione dei dati COVID); trattasi all'evidenza di misure di intuitiva rilevanza ai fini del contenimento della diffusione della pandemia in atto e dell'espletamento dell'attivita' sanitaria di tracciamento" e "neppure appaiono meritevoli di favorevole apprezzamento le doglianze formulate dalle parti ricorrenti in ordine alla imposizione di un prezzo calmierato, al fine di evitare possibili speculazioni connesse all'attuale emergenza sanitaria, atteso che detto prezzo è stato concordato con le associazioni di categoria (che l'hanno evidentemente reputato congruo)".
Oggi record di tamponi rapidi: quasi 45mila di cui 25mila nelle farmacie
Per il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, si tratta di "una buona notizia. Questo è il segnale che quanto deciso fino ad ora e' ben fatto. Il nostro lavoro è sempre concordato con le parti e volto al bene delle cittadine e dei cittadini che a causa della pandemia stanno attraversando un momento molto difficile. Un altro passo è fatto, andiamo avanti così". Soddisfatto anche l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, che ha espresso soddisfazione per una sentenza che ha definito "a favore dei cittadini".
Nella giornata di ieri, tra l'altro, è stato registrato il numero più alto di tamponi rapidi eseguiti dall'inizio della pandemia. Nel Lazio sono stati quasi 45mila i test antigenici, di cui oltre 25mila eseguiti nelle farmacie. Molti romani, infatti, hanno voluto effettuare un test rapido prima di incontrare amici e parenti e anche oggi sono state registrate lunghe file davanti alle farmacie proprio per eseguire i tamponi.