Maxi-blitz alla stazione Termini dopo le aggressioni: carabinieri sul posto, elicottero sorvola la zona

È in corso da questa mattina una maxi operazione di controllo nell’area della stazione Termini di Roma e nelle zone immediatamente circostanti. L’intervento interessa in particolare piazza dei Cinquecento, i portici dello scalo ferroviario e il quadrilatero compreso tra via Giolitti, via Cavour, via Massimo D’Azeglio e via Amendola, uno dei punti più sensibili della Capitale per concentrazione di flussi e criticità legate alla microcriminalità.
Elicotteri e paracadutisti alla stazione Termini
L'intervento è coordinato dai carabinieri del Comando provinciale di Roma, con il supporto di reparti specializzati arrivati anche dal Comando generale. Oltre ai militari delle compagnie territoriali, infatti, partecipano all’operazione anche uomini del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania", unità cinofile impegnate nella ricerca di armi e stupefacenti e un elicottero del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, che sta sorvolando l’area per supportare le attività a terra.
Ai controlli prendono parte anche i militari della Guardia di Finanza, impegnati nelle verifiche di competenza economico-finanziaria, con il contributo dei Baschi Verdi, ovvero il reparto antiterrorismo del corpo. Le forze dell’ordine stanno procedendo all’identificazione delle persone presenti e al controllo della posizione sul territorio nazionale dei cittadini stranieri, in collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma.
I controlli sui negozi della zona
Parallelamente sono in corso ispezioni nei vari esercizi commerciali della zona. Il personale del Nas e del Nucleo Inserimenti Lavorativi (Nil) sta verificando il rispetto delle norme igienico-sanitarie e la regolarità delle posizioni lavorative, mentre lungo le principali arterie stradali intorno alla stazione sono attivi posti di controllo per la circolazione.
L’operazione coinvolge anche altri servizi: operatori dell’Ama sono impegnati nella pulizia e sanificazione delle aree interessate dai controlli, mentre la Sala Operativa Sociale di Roma Capitale è presente per l’eventuale assistenza a persone in condizioni di fragilità intercettate durante le attività. Sul posto anche gli operatori del 118, pronti a intervenire in caso di necessità sanitarie.
L'attenzione su Termini dopo l'aggressione a un funzionario ministeriale
Al momento non sono stati diffusi dati ufficiali su denunce o arresti, e le operazioni risultano ancora in corso. L'intervento in forze sembra essere collegato all'attenzione particolare al tema della sicurezza in zona Termini degli ultimi giorni. La sera di sabato 10 gennaio, un uomo di 56 anni, funzionario del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato brutalmente aggredito in via Giolitti. Ha riportato gravi lesioni e fratture, soprattutto al volto, ed è ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Umberto I. Per il pestaggio, nato senza un apparente motivo, sono stati fermati quattro ragazzi di origine tunisina ed egiziana fra i 18 e i 22 anni. La stessa sera è stato aggredito e derubato anche un rider.