Quanti sono i cittadini romani in quarantena fiduciaria in attesa di un tampone o in via precauzionale a casa? Difficile dirlo con precisione, secondo quanto riportato da Simona Ursino del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell'Asl Roma 4 al Messaggero, circa di centomila persone a fronte di oltre 20.000 cittadini al momento positivi. Senza dubbio quasi tutti hanno fatto esperienza di essere entrati in contatto con un amico, un collega, un conoscente risultato poi positivo, seguendo così le successive precauzioni o sottoponendosi al test.

Ma non tutti secondo la dirigente sarebbero stati ligi alle precauzioni imposte per la tutela della salute collettiva, tanto che in molti noncuranti della possibilità di essere contagiosi violano la quarantena fiduciaria, lasciano i covid Hotel o si recano a lavoro o a fare shopping. Poi, spesso, l'amara scoperta di essere positivi e di aver contagiato qualcuno a causa della proprio superficialità.

In un caso addirittura un uomo ha lasciato la casa della famiglia per recarsi dall'amante. "Un marito è uscito di casa per andare dall’amante. E ha contagiato anche lei. – così Simona Ursino al quotidiano romano – È successo a Ladispoli, ma non è la prima volta. Avviene anche il contrario: tante mogli si ‘positivizzano' dopo le amanti. Gli isolati sono tantissimi, non riusciamo a monitorare tutti". A Latina Scalo un cittadino di nazionalità senegalese ha lasciato il Covid Hotel dove si trovava vista la sua accertata positività, facendo perdere le proprie tracce. Ancora da chiarire dove si sia recato l'uomo le forze dell'ordine si trovano ora sulle sue tracce essendo potenzialmente contagioso