Esquilino, tentano di rapinare un turista disabile nella notte: arrestato un 30enne, in fuga due complici

Questa notte le grida di un turista colombiano di 27 anni, affetto da disabilità, hanno attirato l'attenzione dei carabinieri di ronda presso Stazione Termini. Così i militari hanno prontamente sventato un tentativo di rapina nel quartiere Esquilino, in via Gioberti. L'aggressione è stata condotta da un gruppo di tre senza fissa dimora, già noti nella zona per precedenti di polizia. Uno di loro, un 30enne, è stato arrestato, mentre i due complici sono riusciti a fuggire. Oggetto delle mire dei malviventi, lo smartphone della vittima, prontamente medicata sul posto dal personale del 118.
Le urla del giovane e l'intervento dei carabinieri
Quando si è vista strappare via il telefono dalle mani dal branco, la vittima ha opposto resistenza nonostante le difficoltà motorie, gridando forte per attirare l’attenzione dei passanti o delle forze dell'ordine. Urla che sono sono state udite dai Carabinieri del Nucleo Roma-Scalo Termini, impegnati in un servizio di pattugliamento nell’area, che si sono diretti immediatamente verso la strada dov’era ancora in corso l’aggressione, sventandola e cogliendo in flagrante la banda di rapinatori.
Spunta anche una lama. In fuga i due complici
Il trentenne arrestato è stato condotto presso la caserma dei Carabinieri per il fotosegnalamento e le procedure di rito. Per l'uomo l’accusa è di rapina aggravata in concorso e porto abusivo di armi: a seguito della perquisizione è stato infatti trovato in possesso di una lama di 3 cm, che è stata sequestrata. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il soggetto è stato trattenuto in attesa del processo con rito direttissimo. Proseguono intanto le indagini per identificare e rintracciare i due complici sfuggiti alla cattura.