Dipendenti positivi ai test sierologici: chiusi gli uffici anagrafici di via Catania e via Goito

Due dipendenti del secondo municipio di Roma, riporta La Repubblica, sono risultati positivi ai test sierologici. Questo significa che quasi sicuramente hanno incontrato il virus e per questo hanno sviluppato gli anticorpi adatti a contrastare Sars-CoV-2, ma la certezza che attualmente siano positivi a Covid-19 si avrà soltanto con i risultati dei tamponi. Non essendo ancora pronto e validato il test molecolare rapido (il tampone rapido) messo a punto dall'Istituto Spallanzani, ci vorranno alcune ore per avere l'esito dell'esame. Fino ad allora la Asl Roma 1 ha disposto la chiusura degli sportelli anagrafici di via Catania e via Goito. Per precauzione tutti gli altri dipendenti in servizio in questi due uffici, venti in totale, sono stati messi in quarantena. Anche loro saranno sottoposti a tampone. "Si tratta di procedure obbligate. Non c'è nessuno stop al servizio e gli utenti potranno continuare a richiedere i documenti in piazza Grecia e via Dire Daua", ha spiegato la presidente del Municipio II, Francesca Del Bello.
I casi di ieri nel Lazio
Ieri nel Lazio sono stati registrati ben 26 casi, di cui 12 sono casi di importazione: quattro dal Bangladesh, quattro dall'India, due dalla Romania, uno dalla Lituania e uno dal Marocco. Sempre ieri sono stati registrati anche i tre nuovi casi riferiti a una comitiva di otto ragazzi che avevano fatto una vacanza a Capri. Sono tutti in isolamento, compresi gli amici di viaggio. I casi dei cittadini del Bangladesh risultati positivi sono relativi all'esito dei tamponi sulla comunità bangla romana alle stazioni drive-in organizzate dalla asl.