Nella notte ignoti hanno dato alle fiamme la corona di fiori deposta il 25 aprile ai piedi della lapide che, in via del Peperino, ricorda i partigiani di Pietralata. È il secondo sfregio alla memoria antifascista e della Resistenza del quartiere: solo una manciata di giorni fa, sempre con il favore della notte, i fiori erano stati dati alle fiamme. Questa volta a essere danneggiata è stata anche la lapide e i residenti denunciano come l'incendio ha lambito le condutture del gas.

La forze democratiche del territorio e l'Anpi di Roma hanno indetto per il pomeriggio di oggi una manifestazione per respingere quello che non esitano a descrivere come "un attacco squadrista", avvenuto a soli due giorni dal 25 aprile. "Il messaggio che va mandato è quello dell'intransigenza nei confronti di chi propugna odio e razzismo. A via del Peperino è attiva un’esperienza di solidarietà politica e culturale e di mutualismo, è chiaro che non ci faremo intimidire e risponderemo con una forte e decisa mobilitazione”, ha dichiarato Gianluca Peciola di Liberare Roma.

Dure anche le parole della consigliera regionale Marta Bonafoni: "Quindici giorni fa avevano bruciato la corona.Stavolta è andata molto peggio: danneggiato il marmo, la scritta, lo stesso palazzo.Il 25 aprile è stato il giorno del nostro vaccino contro i neofascisti. Ma il richiamo va fatto tutti i giorni, il virus è nelle nostre strade".

Zingaretti: "Un murales in onore delle vittime"

Sull'episodio è intervenuto il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha dichiarato non solo che la targa sarà immediatamente ripristinata, ma che sarà realizzato un murales in ricordo delle vittime dell'eccidio e realizzati laboratori di memoria nelle scuole.  “A chi ha bruciato la corona dei martiri del nazi fascismo a Pietralata, diciamo che Ater si è già attivata per ripristinare la targa. La Regione Lazio realizzerà un murale in onore delle vittime. Stiamo assegnando i locali vuoti alle associazioni e finanzieremo un progetto nelle scuole del quartiere sulla memoria. Provocate? Noi rilanciamo”. Il 25 aprile Zingaretti aveva annunciato come,nei locali occupati da Forza Nuova in via Taranto a San Giovanni, la Regione Lazio realizzerà una Casa della Memoria, così come in altri locali di proprietà di Ater nei quartieri popolari della città.

Raggi: "Roma condanna ogni rigurgito fascista"

Venuta a conoscenza di quanto accaduto ha fatto sentire la sua voce anche la prima cittadina Virginia Raggi, che ha ribadito come la città rifiuta "qualsiasi rigurgito di fascismo e violenza".

La storia dei Martiri di Pietralata trucidati dai tedeschi

La lapide dei Martiri di Pietralata ricorda i nove partigiani e il civile che, il 23 ottobre del 1943 furono trucidati dai paracadutisti tedeschi del reparto "Hermann Goering" su via Tiburtina. Il gruppo di partigiani era stato catturato durante l'assalto alla caserma militare che si trova proprio all'incrocio tra via di Pietralata e via Tiburtina, dove erano acquartierate le truppe dell'occupante tedesco.