I pazienti positivi a Covid-19 e ricoverati ad oggi, martedì 6 ottobre, all'Istituto Spallanzani di Roma sono 165 (più 5 rispetto a ieri). Quelli ricoverati nel reparto di terapia intensiva sono 17 (più 1 rispetto al bollettino di ieri). Stando a quanto si apprende, "i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 792". Attualmente l'Istituto Spallanzani ha attivato 241 posti letto in totale, di cui 206 ordinari e 35 di terapia intensiva. Il primo ottobre i pazienti ricoverati nei reparti ordinari erano 137, quindi rispetto ad allora sono aumentati di 28 unità.

I contagi e i ricoveri nel Lazio

Complessivamente nel Lazio i pazienti attualmente positivi al coronavirus sono 8142: sono 764 quelli ricoverati nei reparti ordinari, 48 quelli ricoverati in terapia intensiva e 7330 quelli in isolamento domiciliare. In totale sono decedute 944 persone dall'inizio dell'emergenza coronavirus. I guariti sono 8671 e sono stati esaminati complessivamente 17757 casi.

Il picco dei ricoveri ospedalieri nei reparti ordinari si è avuto nel Lazio lo scorso 28 aprile, quando i posti letto occupati erano 1468 (circa il doppio, quindi, degli attuali ricoverati). Il picco dei ricoveri in terapia intensiva c'è stato l'11 aprile con 203 pazienti ricoverati (attualmente, come detto, sono 48). Per quanto riguarda gli attualmente positivi, questo dato non ha mai superato quota 4.500 durante la prima ondata (adesso sono oltre 8mila), segno del fatto che all'inizio dell'emergenza coronavirus i casi asintomatici o paucisintomatici non riuscivano ad essere tracciati dal sistema sanitario regionale.

"I cittadini devono applicare le regole con serenità, non dobbiamo lanciare messaggi di drammatizzazione eccessiva, ma di attenzione. Se diciamo che bisogna usare le mascherine anche all'aperto, questo è un atteggiamento prudenziale del governo, che condivido. Ma il messaggio da comunicare è di usarle quando siamo in presenza di un'altra persona, sia al chiuso che all'aperto. Se una persona è da sola con il cane, la mascherina potrebbe non servire, ma il messaggio è prudenziale", ha dichiarato il direttore dell'Istituto Spallanzani, Francesco Vaia.